Si è svolta nei giorni scorsi a Ponte Pattoli l’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione comunale di Perugia per aggiornare la cittadinanza sullo stato di avanzamento dei lavori della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado. L’incontro ha visto la partecipazione della sindaca Vittoria Ferdinandi, dell’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, del direttore generale Roberto Gerardi, della dirigente dell’Edilizia scolastica Monia Benincasa, della dirigente scolastica Silvana Fioravanti, e di altri referenti tecnici.
La comunicazione più attesa riguarda la gestione finale del cantiere, che sarà affidata direttamente al Comune, dopo la risoluzione consensuale del contratto con l’impresa appaltatrice. La consegna dell’edificio scolastico è prevista entro la fine di dicembre, in tempo per il rientro in aula dopo le vacanze natalizie.
“Abbiamo scelto la strada della responsabilità”, ha spiegato l’assessora Tizi, sottolineando l’impegno dell’Amministrazione nel garantire i diritti degli alunni e la tutela delle imprese locali. “La nuova scuola è vicina: mancano soltanto poche lavorazioni. Se non ci saranno imprevisti esterni, non legati al Comune, riprenderemo il controllo del cantiere nelle prossime settimane per completarlo entro fine anno”, ha precisato. Servizi fondamentali come la mensa e il tempo prolungato saranno mantenuti.
Dal punto di vista tecnico, la dirigente Monia Benincasa ha illustrato gli interventi residui, stimati in circa 170 mila euro: si tratta di una vetrata da installare, alcune rifiniture in cartongesso, tinteggiature interne e sistemazioni esterne, lavori definiti “circoscritti e facilmente completabili”.
Sul fronte scolastico, la dirigente Silvana Fioravanti ha lanciato un appello alla fiducia: “Siamo arrivati al traguardo. L’edificio è bello, luminoso, pronto ad accogliere i nostri ragazzi. Dobbiamo darci tempi certi e continuare a confrontarci in modo costante”.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha ribadito che l’opera resta una priorità per l’Amministrazione, ricordando il percorso complicato che ha rallentato l’opera, fatto di ostacoli burocratici e criticità gestionali non imputabili al Comune. “Ci siamo sempre assunti la responsabilità di proseguire – ha dichiarato – cercando soluzioni che tutelassero bambini, famiglie e imprese del territorio. Il lavoro dei nostri uffici è stato decisivo, anche per evitare contenziosi che avrebbero potuto bloccare tutto per anni, con ricadute economiche pesanti”.
Ferdinandi ha poi ribadito l’impegno dell’Amministrazione verso un’istruzione di qualità, evidenziando come la scuola debba essere un luogo sicuro e stimolante: “I bambini sono il nostro futuro. È nostro dovere garantire loro ambienti moderni, funzionali e sicuri, dove possano crescere e apprendere con serenità”.
Con l’obiettivo chiaro di restituire alla comunità un’infrastruttura essenziale entro il 2024, il Comune intende concludere i lavori in modo celere e trasparente, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze delle famiglie e della popolazione scolastica.
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