Gli agenti della Squadra Mobile di Perugia, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini tunisini, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, accusati di rapina e lesioni personali aggravate.
I fatti risalgono alla notte del 6 luglio scorso, quando i due, di 27 e 30 anni, avrebbero aggredito un giovane egiziano nel centro storico di Perugia. Dopo essersi avvicinati con una scusa, gli avrebbero strappato il cellulare di mano, spruzzandogli in volto dello spray urticante e colpendolo con un coltello al fianco. La vittima, classe 1999, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 12 giorni.
Il secondo episodio, ancora più grave, è avvenuto pochi giorni dopo, nella notte del 12 luglio, durante gli eventi conclusivi di Umbria Jazz. Uno dei due aggressori, il 30enne, avrebbe colpito al volto un altro giovane tunisino, classe 2004, con spray al peperoncino e un oggetto tagliente, provocandogli lesioni permanenti al viso. L’aggressore si è poi dileguato tra la folla.
Grazie a una complessa attività investigativa, condotta tramite testimonianze, analisi di videosorveglianza e monitoraggio dei social network, la Squadra Mobile è riuscita a identificare i presunti responsabili. La Procura ha quindi richiesto misure cautelari per entrambi, che il GIP ha accolto, sottolineando la gravità dei fatti e la pericolosità sociale degli indagati, aggravata dalla reiterazione ravvicinata degli episodi.
L’arresto di uno dei due è avvenuto all’alba in un’abitazione dell’hinterland perugino. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto uno spray urticante identico a quello utilizzato nelle aggressioni. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Capanne.
L’altro soggetto è attualmente irreperibile e le forze dell’ordine sono impegnate nelle ricerche per assicurarlo alla giustizia.
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