Nel primo pomeriggio di ieri, a Perugia, gli agenti della Squadra Volante della Questura sono intervenuti rapidamente dopo una chiamata al numero unico di emergenza 112, che segnalava la presenza sospetta di due giovani nei pressi di un’abitazione. La prontezza dell’intervento ha permesso di intercettare e identificare due minorenni, entrambi nati nel 2012, subito dopo il presunto furto.
Uno dei due ragazzi sarebbe entrato nella proprietà dopo aver scavalcato la recinzione, mentre l’altro rimaneva all’esterno in atteggiamento da vedetta. Gli agenti, giunti immediatamente sul posto, li hanno fermati nelle vicinanze dell’abitazione, trovandoli in possesso di oggetti sospetti. La perquisizione ha portato al rinvenimento di contanti, un profumo, diversi monili in oro, bigiotteria e medaglie sportive, tutti beni successivamente riconosciuti dalla proprietaria dell’immobile, che aveva appena scoperto la casa messa a soqquadro.
Durante le verifiche, sono stati sequestrati anche due cacciavite, presumibilmente utilizzati per forzare l’ingresso. A complicare la situazione, uno dei due minori ha fornito false generalità agli agenti, aggravando ulteriormente la propria posizione.
Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per furto in abitazione in concorso e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Dopo gli accertamenti, i ragazzi sono stati affidati al servizio di Pronto Intervento Sociale del Comune di Perugia, che si occuperà del loro inserimento in un percorso di supporto e tutela.
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