La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il 30 aprile l’istituzione della Rete regionale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, un passo decisivo verso l’ammodernamento del sistema sanitario, coerente con le direttrici del Piano Sociosanitario Regionale 2025-2030, attualmente in fase di elaborazione. La nuova struttura rappresenta un modello organizzativo innovativo, pensato per abbattere le liste d’attesa e garantire una presa in carico rapida e integrata dei pazienti.
La rete nasce da un processo di concertazione tra Regione, aziende sanitarie e professionisti del settore ed è stata identificata come prioritaria per l’impatto significativo che le patologie gastroenterologiche hanno sulla popolazione umbra, soprattutto per quanto riguarda la domanda crescente di prestazioni specialistiche e i lunghi tempi di attesa.
“Tra le reti di patologia abbiamo voluto iniziare con quella gastroenterologica perché è quella che ha un maggior impatto sulla popolazione, soprattutto sul versante della maggior richiesta di prestazioni e dei tempi d’attesa”, ha dichiarato la Presidente della Regione, Stefania Proietti, sottolineando come questa scelta si inserisca nella più ampia strategia di rafforzamento del sistema sanitario umbro.
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è il coinvolgimento della medicina territoriale, attraverso la partecipazione attiva di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, per garantire un rapido intercettamento dei bisogni di salute e limitare i ricoveri inappropriati, rafforzando così il legame tra ospedale e territorio.
Parallelamente, la Regione ha annunciato l’avvio di un piano di assunzioni per integrare il personale medico e infermieristico specializzato, ritenuto essenziale per assicurare un’operatività efficiente e omogenea della rete su scala regionale. Il potenziamento dei servizi sarà affiancato da investimenti mirati in tecnologia, con l’acquisizione di nuove apparecchiature endoscopiche di ultima generazione, che innalzeranno la qualità e la quantità delle prestazioni disponibili.
“Il nostro impegno è chiaro: adottare tutti i provvedimenti utili ad abbattere le liste d’attesa, garantire una presa in carico completa e tempestiva dei cittadini attraverso percorsi diagnostico-terapeutici integrati, ridurre la mobilità passiva e valorizzare le eccellenze del territorio”, ha aggiunto la Presidente Proietti.
L’attivazione della rete gastroenterologica rappresenta dunque uno snodo fondamentale per la riforma dell’assistenza sanitaria in Umbria, aprendo la strada a un sistema più efficiente, vicino ai cittadini e capace di affrontare con maggiore efficacia le sfide della sanità moderna.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.