I lavori di consolidamento antisismico presso l’ospedale di Umbertide, che prenderanno il via a breve, sono stati oggetto di discussione tra l’amministrazione comunale e la Usl Umbria 1. La ristrutturazione, che ha un costo complessivo di 2,28 milioni di euro, prevede un intervento che si estenderà su una durata di 730 giorni, con l’obiettivo di ridurre il rischio sismico dell’intera struttura, garantendo il rispetto delle normative vigenti per le costruzioni.
Tuttavia, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Carizia, ha sollevato delle preoccupazioni riguardo l’impatto dei lavori sui servizi ospedalieri. In una lettera indirizzata al nuovo direttore generale della Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, il Comune ha richiesto chiarimenti sul cronoprogramma dei lavori e sui possibili disagi che potrebbero verificarsi, sollevando dubbi sulla possibilità di mantenere operativi i servizi essenziali durante il periodo di ristrutturazione. La lettera evidenzia la necessità di soluzioni che evitino la chiusura di reparti o il trasferimento dei servizi fuori dal territorio di Umbertide, per garantire l’accesso ai servizi sanitari per la comunità locale.
La Usl Umbria 1, rispondendo il 4 aprile, ha confermato che i lavori di consolidamento antisismico saranno suddivisi in fasi per ridurre al minimo l’impatto sulla continuità operativa dell’ospedale. La direzione ha inoltre riconosciuto che, pur cercando di mantenere il maggior numero di servizi attivi, non sarà possibile evitare totalmente i disagi, vista la natura degli interventi. È previsto un incontro con le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali per fornire maggiori dettagli sulla gestione dei lavori e sui piani per garantire la continuità dei servizi.
Inoltre, l’ospedale di Umbertide sta anche affrontando un altro importante progetto, la realizzazione di un Ospedale della Comunità, finanziato con fondi del Pnrr. Questo intervento, iniziato lo scorso 24 marzo, prevede la creazione di 20 posti letto di assistenza intermedia, destinati a ridurre i ricoveri impropri negli ospedali per acuti e a garantire un corretto setting assistenziale.
La conclusione di entrambi i progetti è prevista per il 31 dicembre 2025, e la Usl Umbria 1 ha assicurato che, nonostante le difficoltà, i lavori saranno gestiti per minimizzare i disagi per i pazienti e per la comunità di Umbertide.
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