Sabato notte, nel quartiere Ferro di Cavallo, un’esplosione ha scosso la zona, portando all’intervento immediato delle forze dell’ordine. Un ordigno artigianale è esploso all’ingresso di un edificio in via Magellano, danneggiando gravemente il portone. A seguito di indagini, un uomo di 63 anni è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di danneggiamento aggravato seguito da incendio.
L’allarme è scattato alle 23 del 19 ottobre, quando una chiamata al 113 ha segnalato l’esplosione. Sul posto sono immediatamente intervenuti il personale della Questura di Perugia, insieme ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco. Gli agenti, supportati dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, hanno eseguito i rilievi sulla scena, mentre alcuni testimoni sono stati interrogati per raccogliere informazioni utili all’individuazione del responsabile.
Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile, dalla Digos e dal Reparto Operativo dei Carabinieri, hanno portato all’identificazione del sospettato. Una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire materiale compromettente: una tanica contenente residui di carburante e altro materiale compatibile con i resti ritrovati sul luogo dell’esplosione.
Grazie a questi elementi, l’uomo, classe 1961, è stato denunciato per il reato di danneggiamento aggravato seguito da incendio.
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