“Fin*cchi siete malati pervertiti, fate schifo”: pioggia di insulti razzisti sul presidente di Omphalos e il marito

L'attivista ha presentato una denuncia per diffamazione contro due persone dopo i commenti comparsi sotto un post commerciale

Non è la prima volta ma a queste cose non ci si abitua mai. E allora scatta nuovamente la denuncia per diffamazione. A presentarla, come privato cittadino e non come attivista Stefano Bucaioni, presidente dell’associazione LGBT dell’Umbria. Bucaioni ha denunciato alla polizia postale due persone per diffamazione aggravata.

Motivo della denuncia, una serie di messaggi omofobi comparsi sotto un post di un gruppo Facebook dedicato agli annunci in cui una fotografa professionista ha pubblicato le foto scattate a Stefano Bucaioni e Antonio Fabrizio dopo il loro matrimonio a Londra. Un’immagine usata a scopo promozionale dell’attività  ma che ha scatenato la bava alla bocca degli omofobi di turno. E giù frasi del tipo: “Basta con sti fin*cchi, ci sono dei bambini”, “Siete da vomito”, “Fanno compassione, ultimamente l’anormale è di moda” e ancora “Normale significa romo e donna, il resto è anormalità, malattia, geni impazziti, contro natura e manifestazione di pervertiti”

“Fortunatamente” questa volta è capitato a noi, che con vent’anni di attivismo alle spalle abbiamo forza e strumenti per difenderci. Ma non sempre è così, e il risultato spesso è tragico: vite rovinate, spezzate dall’odio e dalla discriminazione. Riflettete gente, riflettete!”, scrive su faecbook Bucaioni. Il Centro antidiscriminazioni di Omphalos  valuterà la costituzione di parte civile nell’eventuale processo per diffamazione.

 

Redazione

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