I Carabinieri della Compagnia di Todi hanno deferito in stato di libertà due ventenni italiani, residenti a Massa Martana, con l’accusa di blocco stradale. I fatti risalgono alla sera del 12 settembre scorso, quando lungo la SR316, che collega Massa Martana a Bastardo di Giano dell’Umbria, i due giovani hanno collocato un nastro bicolore con led al centro della carreggiata. Il nastro, legato a dei cartelli segnaletici posti ai lati della strada, bloccava completamente il transito delle autovetture.
L’ostacolo improvviso ha causato un incidente: un giovane motociclista di Massa Martana, trovandosi di fronte al nastro e non riuscendo a frenare in tempo, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. Soccorso dal personale sanitario del 118, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pantalla, dove le sue lesioni sono state giudicate guaribili in 20 giorni.
I Carabinieri, giunti prontamente sul posto, hanno raccolto le dichiarazioni dei testimoni presenti e sequestrato il nastro bicolore. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto, hanno permesso di identificare i responsabili grazie anche all’analisi del materiale biologico rinvenuto sul nastro.
Entrambi i giovani sono stati denunciati per blocco stradale. Le indagini continuano per verificare se altre persone siano coinvolte nella vicenda. L’azione sconsiderata dei due ventenni ha messo in serio pericolo la sicurezza degli utenti della strada e ha avuto conseguenze significative per il giovane motociclista coinvolto.
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