Il 1° giugno 2024, le strade del centro storico di Perugia si animeranno con i colori e le voci dell’Umbria Pride, che quest’anno adotta il tema audace di “Guastafeste”. L’evento, organizzato dalle principali associazioni LGBTQIA+ dell’Umbria, tra cui Omphalos, Famiglie Arcobaleno, Esedomani Terni, Agedo, Rete Lenford e Amelia Pride, promette di essere una manifestazione potente e inclusiva.
Il manifesto dell’evento esprime un messaggio chiaro e forte: “Siamo qui per rovinare la festa alla norma!” Con queste parole, gli organizzatori vogliono porre l’accento sulla necessità di rompere con gli schemi tradizionali che marginalizzano e opprimono le identità non conformi. “Portiamo per strada senza paura tutte le soggettività marginalizzate, ridicolizzate e oppresse da un sistema costruito per il benessere solo di chi ne rispetta i canoni,” annunciano con determinazione.
Gli organizzatori dell’Umbria Pride si autodefiniscono “guastafeste” per il loro rifiuto di aderire a norme e aspettative repressive. “Non ci stiamo a vivere nel silenzio e a sopprimere le nostre identità, non ci stiamo a coprire i nostri corpi perché giudicati non conformi,” proclamano, evidenziando la lotta contro la censura, la mistificazione e le politiche discriminatorie che mettono in pericolo le esistenze di molti.
L’edizione di quest’anno è sostenuta non solo dalle associazioni locali ma anche da un ampio network di partner e un’iniziativa di crowdfunding che invita chiunque a contribuire, anche con piccole donazioni, per supportare l’organizzazione
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