Il 23 ottobre davanti ai giudici della Corte d’appello di Perugia avrà luogo il processo di secondo grado a Hudson Pinheiro Reis Duarte, accusata dell’omicidio preterintenzionale del giovane Samuele De Paoli.
Hudson Pinheiro Reis Duarte, transessuale brasiliana conosciuta come ‘Patrizia’, è accusata dell’omicidio preterintenzionale di Samuele De Paoli, il ventunenne trovato morto a Perugia il 28 aprile 2021.
La colluttazione avvenuta tra i due quella notte a Sant’Andrea delle Fratte ha portato alla morte del giovane. In primo grado, Duarte è stata assolta perché “il fatto non costituisce reato”. Tuttavia, secondo la Procura generale, “invece di scappare come avrebbe potuto, ha strozzato De Paoli cagionando la sua morte”.
La Procura generale, che ha avocato a sé le indagini dopo la richiesta di archiviazione della Procura, sostiene che la sentenza di assoluzione emessa dal gup di Perugia a settembre scorso va riformulata. La sentenza di primo grado era stata emessa al termine del rito abbreviato e si basava su conclusioni considerate “prive di supporto scientifico, incoerenti e in contraddizione con le acquisizioni probatorieW della perizia disposta dal giudice. Nel ricorso presentato, la Procura afferma che l’azione di Duarte non era “diretta tanto a soffocare l’aggressore, ma a strozzare il suo rivale”, evento non voluto ma prevedibile.
L’appello della Procura generale punta a ribaltare il verdetto di assoluzione, evidenziando le contraddizioni nelle conclusioni della perizia e sottolineando la necessità di una nuova valutazione del caso.
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