Un incendio in un’abitazione nel centro storico di Bevagna ha richiesto questa mattina l’intervento dei soccorritori e della Polizia locale, protagonista del salvataggio di una donna di 90 anni immobilizzata a letto. Le fiamme si sono sviluppate in un appartamento al piano terra di una palazzina, dove si trovavano l’anziana e i suoi due figli, di 55 e 48 anni. I due uomini sono riusciti a uscire per chiedere aiuto, mentre la madre è rimasta all’interno dell’edificio invaso dal fumo. Gli agenti della Polizia locale sono entrati nell’abitazione e hanno portato in salvo la novantenne. Il figlio maggiore è stato successivamente accompagnato in ospedale dal personale del 118 per lievi ustioni alle gambe. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco del distaccamento di Foligno e i Carabinieri.
L’incendio è stato spento dai Vigili del fuoco, che hanno successivamente avviato le verifiche sulle condizioni dell’immobile. L’abitazione è stata dichiarata temporaneamente inagibile, mentre rimangono da accertare le cause del rogo.
Polizia locale entra nella casa piena di fumo e salva la novantenne
Il momento più delicato dell’intervento si è verificato quando gli agenti della Polizia locale di Bevagna hanno raggiunto l’edificio interessato dalle fiamme.
All’interno dell’abitazione si trovava ancora una donna di 90 anni, impossibilitata ad allontanarsi autonomamente perché immobilizzata a letto.
Il fumo aveva già invaso i locali, rendendo particolarmente urgente il recupero dell’anziana.
Gli agenti sono entrati nell’immobile e hanno raggiunto la donna, riuscendo a portarla fuori dall’edificio prima che la situazione potesse aggravarsi.
L’intervento della Polizia locale ha permesso di mettere in salvo la novantenne, che non aveva potuto seguire i figli all’esterno dell’abitazione.
Non sono state diffuse informazioni su eventuali conseguenze sanitarie riportate dall’anziana a causa dell’esposizione al fumo.
La rapidità del soccorso ha rappresentato un passaggio determinante nella gestione dell’emergenza, considerando le difficoltà motorie della donna e le condizioni presenti all’interno della casa.
Uno dei figli in ospedale per ustioni alle gambe
Al momento dell’incendio, insieme alla novantenne si trovavano nell’abitazione i suoi due figli, rispettivamente di 55 e 48 anni.
Entrambi sono riusciti a uscire dall’edificio per chiedere l’intervento dei soccorritori, mentre la madre è rimasta nella stanza in cui si trovava a letto.
Il maggiore dei due uomini ha riportato lievi ustioni agli arti inferiori ed è stato assistito dal personale sanitario intervenuto sul posto.
Il 55enne è stato trasportato in ospedale dal 118 per ricevere le cure necessarie. Secondo le informazioni disponibili, le lesioni sono state descritte come lievi.
Il fratello di 48 anni è rimasto incolume e non risultano segnalate conseguenze fisiche a suo carico.
Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle condizioni del ferito né sulla durata dell’eventuale permanenza in ospedale.
L’assistenza sanitaria si è svolta parallelamente alle operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dell’edificio.
Vigili del fuoco di Foligno impegnati nello spegnimento
Per fronteggiare il rogo sono arrivati nel centro storico di Bevagna i Vigili del fuoco del distaccamento di Foligno, chiamati a intervenire nell’appartamento al piano terra.
La squadra ha provveduto a domare le fiamme, impedendo che l’emergenza proseguisse all’interno dell’abitazione.
Sul luogo dell’incendio erano presenti anche i Carabinieri, intervenuti insieme agli altri operatori impegnati nella gestione della situazione.
Una volta spento il fuoco, l’attività dei Vigili del fuoco si è concentrata sulla valutazione delle condizioni dell’immobile.
Le verifiche hanno riguardato in particolare gli eventuali effetti dell’incendio sugli elementi strutturali della casa, per stabilire se fosse possibile continuare a utilizzarla in sicurezza.
La presenza di una palazzina nel centro storico ha reso necessario accertare le condizioni dei locali coinvolti prima di consentirne nuovamente l’occupazione.
Al momento non sono stati forniti dettagli sull’estensione dei danni provocati dal rogo o su eventuali conseguenze per le altre parti dell’edificio.
Abitazione dichiarata temporaneamente inagibile
A seguito dell’intervento, l’appartamento interessato dall’incendio è stato dichiarato temporaneamente inagibile.
Il provvedimento è stato adottato in attesa di ulteriori verifiche statiche, necessarie per valutare le condizioni della struttura dopo l’esposizione alle fiamme e al calore.
La dichiarazione di inagibilità riguarda l’abitazione coinvolta nel rogo. Non sono state diffuse indicazioni su eventuali provvedimenti relativi agli altri locali della palazzina.
I controlli dovranno chiarire se siano necessari interventi di ripristino e quali condizioni debbano essere soddisfatte prima di un eventuale ritorno nell’immobile.
Non sono state comunicate informazioni sulla sistemazione temporanea della famiglia dopo l’incendio.
Cause dell’incendio ancora da accertare
Resta aperta la questione dell’origine delle fiamme. Le cause dell’incendio non sono state ancora chiarite e saranno oggetto degli accertamenti necessari.
Le informazioni disponibili non consentono di stabilire da quale punto dell’abitazione sia partito il fuoco né quali circostanze abbiano favorito lo sviluppo del rogo.
L’episodio ha richiesto l’intervento congiunto di Polizia locale, Vigili del fuoco, Carabinieri e personale sanitario del 118, con operazioni concentrate prima sul soccorso alle persone e successivamente sulla sicurezza dell’edificio.
Il bilancio comunicato è di una novantenne tratta in salvo, un uomo di 55 anni accompagnato in ospedale con lievi ustioni e un 48enne rimasto illeso.
L’abitazione nel centro storico di Bevagna rimarrà temporaneamente inutilizzabile fino al completamento delle verifiche sulle sue condizioni strutturali.
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