La prima edizione della Perugia Eco Marathon si è conclusa con oltre 610 partecipanti complessivi tra runner e camminatori, confermando fin dall’esordio il potenziale dell’evento come appuntamento di riferimento nel panorama podistico nazionale. La manifestazione, organizzata dal Comune di Perugia in collaborazione con la Podistica Ponte Felcino, si è svolta nel capoluogo umbro con partenza da piazza IV Novembre, cuore simbolico della città, lungo un tracciato che ha toccato alcune delle principali bellezze del territorio.
Le tre distanze competitive hanno registrato complessivamente 379 iscritti: 102 atleti alla distanza principale di 45 km (la Perugia Eco Marathon vera e propria), 125 al Neviere Trail da 22 km e 152 al Serena Trail da 17 km. A questi si sono aggiunti i partecipanti ai trekking curati dal CAI – Sezione di Perugia, entrambi esauriti in anticipo: 120 presenze per il percorso urbano di 8 km e 110 su quello del Serena Trail.
I vincitori della Perugia Eco Marathon 45 km
Nella gara di punta, la vittoria maschile è andata ad Andrea Biagini (Fitness S.S.D. ARL), che ha tagliato il traguardo in 3h36′. Il podio è stato completato da André Quentin, rappresentante di Aix-en-Provence — città gemellata con Perugia — in 3h40′, e da Max Faccenda (Gubbio Runners) in 3h46′. In campo femminile, primo posto per Lorena Piastra (TX Fitness SSD) con il tempo di 5h55′, seguita da Paola Frontini (Atl. Amat. Avis Castel Fidardo) e Cecilia Petrilli (Runcard).
Neviere Trail e Serena Trail: i risultati
Nel Neviere Trail (22 km) la vittoria maschile è stata appannaggio di Alessandro Mezzetti (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team) in 1h49′, con Marco Sensi (Assisi Runner) e Matteo Guiducci (ASD Corripergola) a completare il podio. Tra le donne si è imposta Deborah Piccioni, anche lei dell’Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team, davanti a Federica Migliori (ASD Subiaco Marathon) e Giovanna D’Agostini (Atletica Avis Magione).
Nel Serena Trail (17 km), Andrea Capoccia (Pietralunga Runner ASD) ha dominato la prova maschile con 1h25′, precedendo Livio Camilloni (TX Fitness SSD) e Matteo Bulletta (ASD Podistica Lino Spagnoli). In campo femminile vittoria per Laura Rinaldi (TX Fitness SSD), davanti a Letizia Gallina (Podistica Avis Deruta) e Giulia Bettarelli (Atl. Libertas Città di Castello).
Il percorso tra storia e natura
Il tracciato ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione, attraversando luoghi di forte identità storica e naturalistica: dal Cassero di Porta Sant’Angelo all’Acquedotto medievale, fino ai sentieri del Monte Tezio e ai boschi di Monte Malbe. Il claim scelto dagli organizzatori — “Corri dove la storia incontra la natura” — sintetizza efficacemente l’identità dell’evento.
Alla partenza erano presenti gli assessori comunali Fabrizio Croce, David Grohmann e Pierluigi Vossi. L’assessore Grohmann, che ha personalmente percorso il tracciato da 17 km accompagnato da German Rodriguez di Seattle (altra città gemellata), ha ringraziato Afor per la manutenzione del percorso, il CAI, la CIA Umbria, l’azienda agricola Le Radici (affiliata a Coldiretti) per i prodotti locali e Umbria Acque per la fornitura d’acqua.
L’assessore Vossi ha dichiarato: “Siamo felicissimi: chi ha partecipato, su ogni distanza, ha potuto apprezzare le straordinarie bellezze di Perugia. Era un sogno e oggi si è realizzato”, sottolineando anche la presenza di atleti provenienti dalle città gemellate Seattle, Aix-en-Provence e Potsdam.
Oltre la gara: eventi collaterali e dimensione sostenibile
Il programma ha previsto anche visite guidate gratuite (sold out con 120 partecipanti), i laboratori della PEM Expo Area allestita in piazza Matteotti e una caccia al tesoro nel centro storico il 1° maggio, con la partecipazione di oltre 100 tra bambini e accompagnatori. La dimensione della sostenibilità ambientale ha caratterizzato l’intera organizzazione, coerentemente con la candidatura di Perugia a Città Europea dello Sport 2028.
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