Stelle al Merito del Lavoro: l’elenco dei premiati in provincia di Perugia

Diciotto umbri premiati nel Salone Bruschi alla presenza delle istituzioni e della presidente Stefania Proietti

Nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia, nella mattinata del 1° maggio 2026, si è svolta la cerimonia di conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro, onorificenza assegnata con decreto del Presidente della Repubblica ai lavoratori distintisi per perizia, impegno e integrità morale. L’evento, inserito nelle celebrazioni della Festa dei Lavoratori, è stato presieduto dal prefetto di Perugia Francesco Zito e dal prefetto di Terni Antonietta Orlando, con la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e delle principali autorità civili e militari.

Per l’anno in corso, il riconoscimento ha riguardato 18 cittadini umbri, di cui dieci appartenenti alla provincia di Perugia e otto a quella di Terni. Sedici dei premiati hanno ricevuto la decorazione nel corso della cerimonia, mentre Roberto Casciari e Anna Claudia Ricci saranno insigniti direttamente dal Presidente della Repubblica durante un evento ufficiale previsto a ottobre al Quirinale.

Nel suo intervento, la presidente Proietti ha evidenziato il valore simbolico e concreto del riconoscimento, sottolineando come “la Repubblica, attraverso le Stelle al Merito del lavoro, rende omaggio a una vita di lavoro, professionalità e responsabilità”. Ha inoltre precisato che il premio non si limita a valorizzare competenze tecniche, ma riconosce anche qualità umane fondamentali come dedizione, correttezza e capacità di conciliare lavoro e vita personale.

Il discorso ha toccato temi centrali legati al mondo del lavoro, a partire dal ruolo costituzionale che esso riveste nella società italiana. In linea con il messaggio del Presidente Sergio Mattarella, è stato ribadito l’impegno a costruire opportunità occupazionali in grado di rispondere alle aspettative delle persone, con particolare attenzione alle nuove generazioni. In questo contesto, viene sottolineata l’importanza di offrire prospettive concrete per evitare l’emigrazione dei giovani e favorire la permanenza sul territorio.

Dal punto di vista economico e occupazionale, l’Umbria registra segnali positivi: il tasso di occupazione ha raggiunto il 69,8%, superando sia il dato dell’anno precedente sia la media nazionale. Parallelamente, la disoccupazione giovanile ha mostrato un miglioramento, passando dal 13,9% al 12,4%. Numeri che indicano una tendenza favorevole, ma che comportano anche una responsabilità maggiore per consolidare e ampliare questi risultati.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della formazione e del capitale umano. La presidente ha richiamato i buoni risultati regionali in termini di istruzione, con bassi livelli di povertà educativa e riduzione dell’abbandono scolastico, evidenziando tuttavia la necessità di trattenere i giovani talenti che spesso scelgono di lasciare l’Italia. L’obiettivo è costruire un sistema capace di valorizzare le competenze e offrire opportunità adeguate.

Un passaggio significativo ha riguardato l’impatto delle nuove tecnologie. In particolare, è stato sottolineato come l’innovazione e l’intelligenza artificiale debbano essere strumenti di supporto al lavoro umano, senza sostituirne creatività e sensibilità. L’attenzione si concentra quindi su un utilizzo consapevole della tecnologia, finalizzato a migliorare la qualità del lavoro e attrarre nuove competenze.

Centrale nel discorso anche il tema della sicurezza. Il riferimento ai 19 lavoratori deceduti in Umbria nell’ultimo anno evidenzia una criticità ancora presente, che richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e parti sociali. La necessità di promuovere una cultura della prevenzione viene indicata come prioritaria, attraverso controlli più efficaci e iniziative di sensibilizzazione.

Importante anche il richiamo all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, con l’obiettivo di garantire pari opportunità e percorsi di autonomia. Il lavoro viene definito pienamente tale solo quando è in grado di valorizzare ogni individuo, senza lasciare indietro nessuno.

Infine, viene riconosciuto il ruolo dei Maestri del lavoro nella trasmissione di competenze e valori alle nuove generazioni. Negli ultimi tre anni, in Umbria, sono stati coinvolti oltre 4.500 studenti per circa 3.500 ore di formazione, affrontando temi come sicurezza, sostenibilità ed etica professionale. Un contributo significativo per orientare i giovani e rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro.

Insigniti provincia di Perugia

Andrea Alunni (Lungarotti Soc. Agricola a.r.l. – Torgiano),

Stefano Carloni (Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Foligno),

Roberto Castelli (Garofoli S.p.A. – Terni),

Salvatore De Renzi (Anas S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Perugia),

Gianluca Massetti (FBM Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A. – Marsciano),

Vincenzo Morosi (FSTechnology S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Foligno),

Emanuela Pierini (e-distribuzione S.p.A. – Perugia),

Loretta Rellini (G.M.P. S.p.A. – Marsciano),

Michele Vagnarelli (Biselli S.r.l. – Perugia).

Premiata al Quirinale provincia di Perugia

Roberto Casciari (Enel Sole S.r.l. – Perugia) 

Redazione

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