Turismo a Gualdo Tadino, presenze in crescita del 31% nel 2026

Nel secondo trimestre registrate 6.448 presenze, mentre la permanenza media raggiunge 3,17 giorni. In aumento soprattutto la durata dei soggiorni

Gualdo Tadino chiude il secondo trimestre 2026 con 6.448 presenze turistiche e una crescita del 31% rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati ufficiali del Servizio Turismo della Regione Umbria indicano anche un aumento della permanenza media, salita a 3,17 giorni per turista. Il risultato supera nettamente l’andamento registrato nello stesso periodo a livello regionale, dove le presenze crescono del 2,5%, e provinciale, con un incremento del 2,03%. Gli arrivi nella città umbra sono invece sostanzialmente stabili: 2.031 visitatori, in calo dell’1,7%.

Aumenta la durata dei soggiorni a Gualdo Tadino

I numeri mostrano quindi una crescita legata soprattutto alla maggiore durata delle permanenze. A fronte di un numero di arrivi leggermente inferiore rispetto al 2025, i turisti trascorrono più notti nelle strutture ricettive di Gualdo Tadino.

La componente italiana continua a rappresentare la parte principale dei flussi, con 1.685 arrivi e 4.795 presenze. I pernottamenti dei turisti italiani aumentano del 30,6%, mentre la permanenza media raggiunge 2,85 giorni, con una crescita del 32,56%.

Ancora più elevato l’incremento registrato dal turismo internazionale. I visitatori stranieri sono stati 346, ma le loro presenze sono aumentate del 32,1%. La durata media del soggiorno cresce invece del 37,36%, superando 4,7 giorni.

Bazzucchi: «Gualdo Tadino non è più soltanto una tappa di passaggio»

Sui dati interviene l’assessore comunale al Turismo Gabriele Bazzucchi: «Questi numeri certificano la bontà del lavoro svolto e testimoniano che Gualdo Tadino non è più soltanto una tappa di passaggio, ma una destinazione turistica ben definita, capace di trattenere il visitatore offrendo esperienze autentiche, cultura e qualità della vita».

«Vedere la nostra permanenza media crescere di oltre il 33% e le presenze volare al +31%, in netto controtendenza rispetto ai ritmi medi provinciali e regionali, ci riempie di orgoglio e ci dà grande motivazione».

Secondo Bazzucchi, i risultati sono legati all’offerta turistica, alla programmazione degli eventi e alla promozione del patrimonio naturale e storico-artistico. L’obiettivo indicato dall’assessore è ora consolidare il trend e rafforzare il posizionamento di Gualdo Tadino nel panorama turistico umbro.

Redazione

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