Stati generali dello sport: nuove iniziative per lo sviluppo delle discipline

Presentati gli esiti degli Stati Generali dello Sport: dalla nuova legge regionale al Bonus Sport per le famiglie, passando per impianti, inclusione e turismo sportivo.

La Regione Umbria avvia la fase operativa del percorso di rinnovamento del sistema sportivo regionale dopo gli Stati Generali dello Sport, presentati nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia. L’incontro ha illustrato i risultati del percorso partecipativo iniziato nel settembre 2025, le nuove misure per sostenere la pratica sportiva e il lavoro verso una nuova legge regionale dedicata allo sport.

Al centro delle iniziative annunciate dall’assessora regionale allo Sport Simona Meloni ci sono la revisione della normativa regionale, il nuovo Bonus Sport per le famiglie umbre, gli interventi sull’impiantistica e il progetto “Umbria destinazione sport”, che terminerà entro la fine dell’anno con un appuntamento previsto a Terni.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti, oltre all’assessora Meloni, la direttrice regionale Antonella Tiranti, il presidente della fondazione SportCity Fabio Pagliara, Letizia Ciaccafava di Destination Makers, il vicepresidente del Coni Umbria Andrea Arena, gli assessori allo Sport dei Comuni di Perugia e Terni Pierluigi Vossi e Paolo Tagliavento, e la coordinatrice regionale Umbria di Sport e Salute Giulia Brizi.

La Regione ha spiegato che il percorso degli Stati Generali nasce con l’obiettivo di raccogliere contributi dal mondo sportivo e trasformare il confronto in interventi concreti. La futura legge regionale sarà costruita attraverso un approccio condiviso e avrà come principio guida “Sport e benessere per tutti”, con l’obiettivo di rendere l’attività sportiva sempre più accessibile e inclusiva.

Secondo quanto illustrato dall’assessora Meloni, lo sport viene considerato uno strumento con un ruolo più ampio rispetto alla sola pratica agonistica: socialità, prevenzione, salute psicofisica, inclusione e qualità della vita rappresentano i principali elementi alla base del nuovo progetto regionale. La pratica sportiva viene inoltre indicata come un investimento anche per il sistema sanitario, grazie alla sua funzione preventiva.

Tra le principali novità figura il nuovo Bonus Sport, approvato dalla Giunta regionale e destinato ai giovani tra i 6 e i 18 anni. La misura dispone di una dotazione economica di circa 2,5 milioni di euro e punta a facilitare l’accesso alle attività sportive da parte delle famiglie, attraverso procedure semplificate rispetto al passato.

Il contributo consentirà ai nuclei familiari di ricevere il sostegno già all’inizio della stagione sportiva, evitando di dover sostenere integralmente in anticipo i costi di iscrizione e partecipazione. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è rendere il bonus un intervento stabile nel tempo per favorire la diffusione dello sport tra i ragazzi.

Parallelamente prosegue il piano dedicato agli impianti sportivi, con un bando aperto da 4 milioni di euro per interventi di riqualificazione. La Regione ha inoltre annunciato la programmazione di ulteriori risorse nel 2027 per migliorare strutture, accessibilità e funzionalità degli spazi dedicati all’attività sportiva.

Nel corso dell’incontro è stata annunciata anche un’indagine regionale rivolta a giovani, pratica sportiva e disabilità. Lo studio analizzerà le cause dell’abbandono dello sport, gli ostacoli economici e territoriali, il livello di accessibilità degli impianti e le differenze tra aree urbane e zone interne.

L’obiettivo è raccogliere dati concreti sui bisogni delle persone per orientare la nuova legge regionale e definire strumenti capaci di garantire maggiori opportunità di partecipazione, senza differenze legate al territorio o alle condizioni economiche.

La direttrice regionale Antonella Tiranti ha evidenziato il valore degli Stati Generali come esperienza partecipativa considerata una buona pratica anche a livello nazionale. Il gruppo tecnico istituito dalla Giunta accompagnerà la costruzione della nuova normativa, unendo competenze tecniche e indirizzo politico già nelle prime fasi del percorso.

Fabio Pagliara, presidente della fondazione SportCity, ha sottolineato la necessità di una legge capace di interpretare i cambiamenti del mondo sportivo contemporaneo, collegando sport, salute, mobilità, ambiente, infrastrutture e trasformazioni sociali. Secondo Pagliara, l’Umbria può diventare un riferimento nazionale attraverso un modello fondato sull’accessibilità dello sport per tutti.

Letizia Ciaccafava di Destination Makers ha ricordato il lavoro di coprogettazione realizzato durante gli Stati Generali, che ha coinvolto 55 esperti provenienti da tutta Italia attraverso tavoli dedicati a salute, turismo, digitale e accessibilità. Dal confronto sono emerse indicazioni che costituiranno la base per la nuova legge regionale.

Durante la conferenza è stato infine presentato un video dedicato ai valori dello sport paralimpico, ispirato al progetto realizzato in occasione delle Paralimpiadi dall’artista Lorenzo Mattotti e adattato per la diffusione nelle scuole umbre con finalità educative sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Coni Umbria
Orvietano ex Fidal sfida Fabio Moscatelli il 27 giugno per guidare lo sport regionale...
Palazzina Atletica Todi
Conclusi i lavori all’impianto di Pontenaia: nuova stagione al via per Atletica Todi...
Un progetto da 1,4 milioni di euro per modernizzare la pista di atletica di piazza...

Altre notizie