Dal 21 al 30 agosto 2026 Gubbio ospita la dodicesima edizione del DOC Fest, il festival che da oltre dieci anni unisce musica, arte, cultura e partecipazione della comunità. La nuova edizione avrà come scenario principale il Teatro Romano, che accoglierà il main stage della manifestazione, insieme a una serie di appuntamenti diffusi dedicati alla socialità e all’inclusione.
Il Teatro Romano torna protagonista
Per l’edizione 2026 il DOC Fest sceglie il Teatro Romano di Gubbio come luogo centrale degli eventi. Lo spazio storico diventerà un palcoscenico capace di unire il patrimonio del passato con le espressioni artistiche contemporanee.
Accanto agli spettacoli principali sono previsti anche gli “eventi bomboniera”, appuntamenti più raccolti e distribuiti in diversi luoghi della città, pensati per coinvolgere il pubblico e valorizzare il territorio.
Spazio ai giovani talenti
Dopo il successo dell’edizione precedente, che ha ospitato artisti come Eugenio Finardi, Coma_Cose e Coca Puma, il DOC Fest 2026 punta ancora sui nuovi protagonisti della scena musicale e culturale.
L’obiettivo è dare spazio ai giovani talenti e coinvolgere un pubblico sempre più ampio, mantenendo allo stesso tempo il legame con le origini del festival.
La crescita della manifestazione è sostenuta dalla conferma dei partner storici e dall’arrivo di nuove collaborazioni.
Un festival costruito dalla comunità
Al centro del DOC Fest resta il lavoro della comunità locale. Volontari giovani e meno giovani partecipano alla costruzione dell’evento con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione di Gubbio e del territorio umbro.
Il festival non rappresenta soltanto un appuntamento di intrattenimento, ma un punto di incontro tra persone, realtà locali e collaborazioni nazionali.
L’organizzazione punta anche quest’anno a creare un ambiente aperto e accogliente, con iniziative rivolte a diverse fasce di pubblico.
Dieci giorni tra musica, arte e inclusione
Durante i dieci giorni della manifestazione, il centro storico di Gubbio e il Teatro Romano saranno animati da eventi artistici e culturali.
Il programma andrà oltre la musica, proponendo attività dedicate alla partecipazione e all’inclusione, con l’obiettivo di offrire un’esperienza condivisa tra residenti e visitatori.
Il DOC Fest conferma così il proprio ruolo come appuntamento culturale capace di valorizzare la città e creare connessioni attraverso spettacoli e iniziative.
La storia del Gubbio DocFest
Il DOC Fest nasce nel 2014 con il nome “Direzione Ostinata e Contraria”, con l’obiettivo di mettere competenze e creatività al servizio della città di Gubbio e della Regione Umbria.
Nel corso degli anni il festival ha coinvolto diverse generazioni attraverso musica, arte e impegno sociale, registrando oltre 30.000 presenze e ospitando giovani artisti e professionisti di livello nazionale e internazionale, tra cui il premio Oscar Luis Bacalov.
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