Perugia ha ospitato un incontro pubblico all’ex borsa merci dedicato al futuro del trasporto pubblico locale, promosso da CNA e Legacoop Umbria insieme alla presidente della giunta regionale Stefania Proietti. Al centro del confronto, il ruolo strategico delle imprese private del trasporto nelle aree interne della regione, chiamate a contrastare spopolamento e isolamento sociale attraverso un servizio di mobilità più flessibile e integrato con il territorio.
Le due associazioni datoriali hanno chiesto alla Regione l’istituzione di un tavolo permanente di confronto, uno spazio stabile in cui discutere sia delle criticità attuali del settore sia della programmazione futura delle politiche di mobilità regionale.
Ad aprire i lavori è stata la relazione di Andrea Radicchi, responsabile trasporto persone di Legacoop Umbria, secondo cui “parlare di trasporto pubblico e di mobilità significa parlare del modo in cui una comunità garantisce ai propri cittadini la possibilità concreta di accedere alla scuola, al lavoro, ai servizi sanitari, alla vita sociale e culturale”. Radicchi ha aggiunto che in una regione come l’Umbria, fatta di piccoli comuni, borghi e territori montani, “il trasporto delle persone non può essere considerato soltanto un servizio organizzato su linee e orari, ma rappresenta una vera infrastruttura sociale“, utile a combattere l’isolamento e lo spopolamento, anche puntando su soluzioni flessibili come il trasporto a chiamata, su cui le imprese private hanno già realizzato “sperimentazioni vincenti”.
Su questa linea, CNA e Legacoop hanno chiesto di “essere riconosciuti come interlocutori permanenti e qualificati nella definizione delle politiche regionali della mobilità, portando nei tavoli istituzionali il punto di vista e l’esperienza delle imprese artigiane e cooperative umbre”.
A rafforzare la richiesta è intervenuta Marina Gasparri, responsabile regionale di CNA Trasporti, secondo cui, se la Regione riconosce al sistema delle imprese private “un valore e una ricchezza fatta di competenze tecniche, flessibilità, capacità di innovazione, conoscenza e radicamento sul territorio”, questo dovrebbe tradursi concretamente nella gara, “utilizzando tutti gli strumenti previsti in materia di affidamento di servizi essenziali e appalti pubblici, per valorizzare il principio di prossimità”. Le due associazioni hanno ribadito congiuntamente che le loro imprese “assumono, formano, investono, mantengono competenze in Umbria e generano ricadute dirette sulle comunità locali”, aggiungendo che, se valorizzato, “si rafforza l’intero sistema regionale”.
Ampio spazio, nel corso dell’incontro, è stato dedicato anche al trasporto scolastico, tema cruciale per le amministrazioni comunali. Per CNA e Legacoop, questo servizio “va ripensato in una logica di maggiore integrazione con il Tpl”, prevedendo il superamento delle attuali procedure centralizzate di gara che, alla prova dei fatti, avrebbero messo in evidenza “numerose criticità”.
Le associazioni hanno inoltre lanciato un nuovo allarme sui ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione verso le imprese di trasporto. “Non si può continuare a chiedere alle imprese una capacità di anticipazione finanziaria per assicurare la continuità dei servizi di trasporto, pagare stipendi, fare quotidianamente il pieno di carburante in un momento, peraltro, in cui il gasolio è alle stelle, garantire le manutenzioni dei mezzi, comprarne di più ecologici”, hanno dichiarato Paolo Calistroni, presidente regionale di CNA Trasporti, e Marco Rosati, presidente del consorzio CTP associato a Legacoop. “In pratica, le stiamo obbligando a indebitarsi con le banche e siamo molto vicini al punto di rottura”, hanno aggiunto, sottolineando l’urgenza di allineare i pagamenti sospesi da mesi e di definire soluzioni stabili per il futuro. “Il tavolo permanente potrà servire anche a questo”, hanno concluso.
All’incontro erano presenti anche l’assessore regionale ai trasporti Francesco De Rebotti, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, l’assessore alla mobilità di Perugia Pier Luigi Vossi, l’amministratore unico di Umbria Tpl Mobilità Emilio Giacchetti e il coordinatore della consulta Trasporti e Mobilità di ANCI Umbria Luca Tramini.
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