Cortile di Francesco 2026, torna ad Assisi il festival della fraternità

Dal 10 al 20 settembre torna la dodicesima edizione della manifestazione culturale del Sacro Convento con incontri, arte, musica e dialoghi sui temi del presente.

Ad Assisi torna il Cortile di Francesco, il festival culturale promosso dai frati minori conventuali della Basilica di San Francesco, che nel 2026 celebra la sua dodicesima edizione con il tema “Una bella notizia”. La manifestazione si svolgerà in due momenti, dal 10 al 13 settembre e dal 17 al 20 settembre, con un programma dedicato alla fraternità, al dialogo e alle grandi questioni contemporanee.

La presentazione ufficiale del festival si è svolta nella Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, con l’illustrazione del programma, delle nuove iniziative editoriali e digitali e di un primo bilancio delle celebrazioni del grande centenario francescano 2023-2026.

Ad aprire la conferenza stampa è stato fra Marco Moroni OFMConv, Custode del Sacro Convento di Assisi, che ha sottolineato il valore della manifestazione come occasione di incontro aperta alla città e al mondo.

Il Cortile di Francesco è uno degli appuntamenti che la comunità del Sacro Convento offre ogni anno alla città di Assisi e al mondo intero, come espressione concreta di quella fraternità che san Francesco ha vissuto e trasmesso”, ha dichiarato fra Moroni.

Il Custode ha ricordato inoltre il particolare significato dell’edizione 2026, anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di san Francesco, evidenziando il valore universale della figura del Santo di Assisi.

Il titolo “Una bella notizia” rappresenta il filo conduttore dell’edizione 2026 e nasce dalla volontà di proporre una riflessione alternativa rispetto a un panorama comunicativo spesso dominato da conflitti, paure e divisioni.

Il tema richiama la necessità di riscoprire il senso della vita attraverso relazioni, cura reciproca, armonia tra corpo, mente e spirito, giustizia e attenzione all’ambiente, nella prospettiva sintetizzata dalla parola biblica Shalom, intesa come pace, benessere, comunità e speranza.

Fra Giulio Cesareo ha spiegato che il festival vuole affrontare le grandi questioni contemporanee partendo dalle ricadute concrete sulla vita delle persone, coinvolgendo competenze differenti, dalla ricerca scientifica alla cultura, dalle istituzioni alla dimensione religiosa.

La qualità dell’esistenza si misura essenzialmente dalle relazioni che ci edificano e che plasmano l’orientamento del nostro vivere comune”, ha affermato fra Cesareo.

Il programma del Cortile di Francesco 2026 ruota attorno a numerosi temi: pace, geopolitica, giovani, migrazioni, salute psichica e fisica, fede, spiritualità, ambiente e tecnologia. Al centro resta la persona e il valore della fraternità, considerata non soltanto come dimensione spirituale ma anche come categoria culturale capace di leggere e trasformare la società.

La manifestazione proporrà conferenze, tavole rotonde, dialoghi, spettacoli teatrali, concerti, workshop e installazioni artistiche negli spazi del complesso monumentale della Basilica e del Sacro Convento. Gli appuntamenti saranno in gran parte a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento della capienza.

Tra gli eventi della prima settimana, dal 10 al 13 settembre, figurano il convegno su “Perdono e giustizia riparativa”, l’incontro dedicato al potere della parola, la conferenza “Francesco d’Assisi. Un uomo libero”, il dialogo tra fra Marco Moroni e Marco Tarquinio su Francesco e Tonino Bello come profeti di pace e l’incontro “Il patto per il Mediterraneo” con Nicola Zingaretti e Claudio Sebastiani.

La prima parte del festival ospiterà anche diversi appuntamenti artistici e musicali, tra cui il cinema rimusicato di Frate Sole, le Sinfonie notturne del coro Ala di Riserva, il concerto “Culture in ascolto per la pace” della Cappella Musicale della Basilica e l’esibizione di Giovanni Allevi con pianoforte e archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana.

Nella seconda settimana, dal 17 al 20 settembre, il programma approfondirà ulteriori temi attraverso incontri con Gabriele Romagnoli, Marco Girardo, tavole rotonde dedicate all’ambiente e al riciclo e iniziative legate al Cantico delle Creature.

Uno spazio specifico sarà dedicato ai giovani e alla spiritualità francescana con l’incontro “Dio è giovane. La luce della vita”, il concerto “Tu sei bellezza” e la serata di evangelizzazione “Luce nella notte”. La giornata conclusiva proporrà inoltre la conferenza “Stare bene: un diritto ma anche un dovere” e la lectio magistralis del medico epidemiologo Franco Berrino.

Tra gli appuntamenti dedicati alla figura di san Francesco figurano anche le presentazioni dei volumi “Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico” di Valerio De Cesaris, “Francesco. Un’eredità ancora viva” e “Senza nulla di proprio. Libertà, cura e proprietà in Francesco d’Assisi”.

Durante la conferenza stampa sono state presentate anche iniziative editoriali legate al centenario francescano. Tra queste il nuovo numero da collezione della rivista “San Francesco Patrono d’Italia”, dedicato ai cinque anniversari che hanno scandito il periodo 2023-2026.

Il volume, intitolato “San Francesco vive”, raccoglie contributi dedicati agli anniversari francescani e propone una sintesi del cammino celebrativo del quadriennio attraverso approfondimenti storici, luoghi, protagonisti e attualità del messaggio francescano.

Redazione

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