Umbria, 9 milioni di euro per favorire l’insediamento dei giovani agricoltori

La Regione sostiene il ricambio generazionale in agricoltura con un avviso da 9 milioni di euro destinato ai giovani imprenditori agricoli

Agricoltura

La Regione Umbria investe sul futuro dell’agricoltura con un nuovo bando da 9 milioni di euro per favorire l’insediamento dei giovani imprenditori agricoli. L’avviso riguarda l’intervento SRE01 “Insediamento Giovani Agricoltori” previsto dal CSR Umbria 2023-2027 e punta a sostenere l’avvio di nuove imprese, gli investimenti, l’innovazione e la sostenibilità del settore.

Premio da 70mila euro per i giovani agricoltori

Il bando prevede un contributo sotto forma di premio di 70mila euro per ogni giovane agricoltore che si insedia. La misura conferma l’aumento di 20mila euro rispetto al precedente avviso, introdotto dall’assessore regionale alle Politiche agricole Simona Meloni.

Le domande potranno essere presentate attraverso il portale SIAN entro le ore 24 del 24 agosto 2026, dopo la pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

Obiettivo: favorire il ricambio generazionale

L’intervento nasce per affrontare una delle principali criticità del settore agricolo: l’età media elevata degli imprenditori, che in Umbria supera i 57 anni.

La Regione punta quindi a favorire il ricambio generazionale, sostenendo giovani capaci di avviare nuove attività e rendere le aziende agricole più moderne, competitive e sostenibili.

Chi può accedere al sostegno

Possono partecipare i giovani agricoltori tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti alla data della domanda, che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola come capo azienda.

Il beneficiario dovrà mantenere la conduzione dell’azienda per 7 anni dalla concessione dell’aiuto e risultare iscritto alla previdenza agricola come Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o Coltivatore diretto.

Investimenti e innovazione nelle aziende

Per ottenere il contributo è necessario presentare un Piano Aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola, con investimenti per un importo almeno pari al premio ricevuto, quindi non inferiore a 70mila euro.

Il piano dovrà essere avviato entro 9 mesi dalla concessione del sostegno e completato entro 24 mesi, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione.

Focus su sostenibilità e nuove tecnologie

La misura valorizza progetti orientati a innovazione, biologico, qualità, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e aggregazione delle imprese. Tra i criteri di selezione rientrano anche la presenza femminile, il miglioramento delle prestazioni ambientali, la prevenzione dei rischi e la localizzazione in aree svantaggiate.

Meloni: “Sostegno concreto ai giovani”

L’assessore Simona Meloni ha sottolineato il ruolo dell’agricoltura come settore legato a reddito, lavoro, tutela del territorio e sviluppo delle aree interne. L’obiettivo, ha spiegato, è aiutare i giovani che scelgono di investire nella terra con strumenti capaci di accompagnare la crescita delle imprese.

Secondo la Regione, tra vecchia e nuova programmazione sono stati destinati oltre 24 milioni di euro al ricambio generazionale in agricoltura, ai quali si aggiungono i 9 milioni del nuovo avviso.

Redazione

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