È iniziato nella serata di sabato un rave party non autorizzato ai Prati di San Severo, nel territorio di Spoleto, con un afflusso crescente di persone provenienti anche da diverse aree italiane ed europee. L’evento si sta sviluppando nella zona dei Monti Martani, interessando un’area raggiungibile anche dal versante di Massa Martana, dove nel corso della notte si sono concentrati numerosi veicoli.
Le forze dell’ordine, con la presenza congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, sono intervenute sin dalle prime ore, presidiando le principali vie di accesso e avviando attività di controllo e identificazione. Nel corso dei servizi sono state fermate e identificate alcune centinaia di persone, che secondo le prime informazioni risulterebbero provenire da diversi Paesi europei.
Nonostante i presidi, nelle ore successive si è registrato un ulteriore afflusso di mezzi, con auto, camper e camion che hanno raggiunto l’area dei Prati di San Severo, contribuendo ad aumentare la portata del raduno. Le immagini provenienti dalla zona mostrano un’accelerazione del flusso di partecipanti, che ha reso più complessa la gestione dell’area da parte delle forze dell’ordine.
Al momento non esiste una stima ufficiale del numero dei presenti, ma le valutazioni parlano di una forchetta ampia che potrebbe superare le 1.500 persone, con alcune stime che arrivano fino a 3.000 partecipanti. Le operazioni di controllo e monitoraggio proseguono senza interruzioni per tutta la zona interessata.
Le forze dell’ordine stanno continuando a presidiare i varchi e le strade di accesso, con attività di identificazione e allontanamento dei partecipanti. Le verifiche in corso potrebbero portare a ulteriori provvedimenti nei confronti delle persone coinvolte, anche alla luce della normativa recentemente introdotta in materia di occupazioni e raduni non autorizzati.
Secondo quanto riferito, le identificazioni già effettuate potrebbero sfociare in segnalazioni e denunce, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’afflusso e l’organizzazione dell’evento. L’attenzione resta alta per evitare ulteriori ingressi nell’area e contenere la situazione.
L’area dei Prati di San Severo resta quindi sotto stretto controllo delle forze dell’ordine, impegnate nella gestione di un evento che continua a evolversi e la cui portata complessiva è ancora in fase di definizione.
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