2 giugno a Perugia: il programma completo per l’80° anniversario della Repubblica

Cerimonie, musica e diretta Rai in piazza IV Novembre per celebrare ottant'anni dalla nascita della Repubblica italiana. Il messaggio della presidente del consiglio regionale Bistocchi

Perugia piazza del Comune

Il Comune di Perugia celebra il 2 giugno 2026 con un programma articolato di iniziative istituzionali e culturali, dall’alzabandiera mattutino al collegamento in diretta con Rai 1 dal Campidoglio, passando per concerti, letture e la consegna della Costituzione ai neo maggiorenni. L’ottantesimo anniversario della Festa della Repubblica Italiana diventa così un’occasione di partecipazione collettiva che coinvolge il centro storico della città, con il contributo di istituzioni, scuole e conservatori musicali.

Mattina: alzabandiera e messaggio del Presidente della Repubblica

Le celebrazioni ufficiali prendono il via alle ore 9.30 all’Ara Pacis di via Masi, dove si svolge la cerimonia dell’alzabandiera alla presenza delle autorità civili e militari. Nel corso della mattinata viene data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato alla ricorrenza della Festa della Repubblica.

Pomeriggio in piazza IV Novembre: costituzione, scuola e musica

Dalle ore 16 in piazza IV Novembre prende avvio la parte culturale della giornata, organizzata dal Comune in collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” e la Scuola di Musica “Il Pentagramma APS”.

Ad aprire il pomeriggio è la consegna della Costituzione italiana ai neo maggiorenni, momento simbolico affidato alla Sindaca Vittoria Ferdinandi e al Prefetto Francesco Zito, che rinnova il legame tra le nuove generazioni e i principi fondanti della Repubblica.

Seguono gli alunni della classe IV della scuola primaria “Leone Antolini” di Ponte Valleceppi — Biyegue M Bozo, Philippe Raphael Loic, Dumea Giulia Elena, Eddami Basma, Ferrara Anna, Lascu Emma Maria, Marsili Alessandro, Monni Francesco, Mountassir Aya, Seadini Omar, Sepioni Gabriele e Vella Lucrezia — accompagnati dalle insegnanti Rita Ferrucci e Maria Pia Serlupini. I bambini propongono letture di frasi e pensieri celebri di personalità che hanno segnato la storia italiana dal 1946 a oggi, offrendo una riflessione corale sul percorso democratico del Paese.

La Scuola di Musica “Il Pentagramma APS” presenta quindi un percorso musicale dedicato ai valori della condivisione, della libertà e della crescita collettiva, attraverso brani della musica italiana e internazionale. L’organizzazione artistica è affidata all’insegnante Mary de Leo, la presentazione a Ilaria Forciniti. Sul palco si esibiscono gli allievi Irene Raia, Claramaria d’Arcangelo, Jemima Campbell, Sara Betti, Rocco Dabraio, Francesca Chiara Di Filippo, Antonio Pio delle Fave, Bianca Contine e Justine Charlotte Alvarez Alban.

Il concerto lirico del Conservatorio “F. Morlacchi”

Il programma pomeridiano si conclude con il concerto lirico del Conservatorio di Musica “F. Morlacchi”, con un repertorio dedicato ai grandi autori dell’opera italiana: da Rossini a Donizetti, da Verdi a Puccini e Bellini. Le arie selezionate provengono da titoli celebri come Il Barbiere di Siviglia, Lucia di Lammermoor, Poliuto, L’Elisir d’amore, La Traviata, Macbeth, La Bohème, Tosca e I Puritani.

I giovani interpreti sono i soprani Jiayin Song, Yuting Zhan e Zhang Zeyi; i tenori Zijun Guo, Teng Zhang e Zixuan Ren; i baritoni Guangyu Bai, Zekun Jiao e Francesco Laurino; i bassi Jiaxin Li e Marco Seri, accompagnati al pianoforte dalla professoressa Linda Di Carlo. L’evento è presentato da Giulia Zeetti, attrice e direttrice del Museo del gioco e del giocattolo di Perugia.

Sera: collegamento in diretta con Rai 1 dal Quirinale

Alle ore 21.20 piazza IV Novembre si collega in diretta con Rai 1 per seguire dal Campidoglio l’evento nazionale “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, grande celebrazione istituzionale promossa dalla Presidenza della Repubblica Italiana con Rai Cultura, Rai Teche e il contributo di SIAE.

La serata, in diretta da Piazza del Quirinale alla presenza delle più alte cariche dello Stato, propone un racconto collettivo della storia e dell’identità italiana attraverso musica, immagini, parole e testimonianze. Tra gli ospiti figurano Roberto Bolle, Annalisa, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, Paola Cortellesi, Carlo Verdone, Luca Zingaretti, Paolo Fresu, Federica Brignone, Alessandro Del Piero e Bebe Vio.

L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale promosso insieme ad A.N.C.I., che vede molte piazze italiane unite simbolicamente nella celebrazione degli ottant’anni della Repubblica.

La presidente del consiglio regionale

Così per il 2 Giugno Sarah Bistocchi, presidente del consiglio regionale: “Ottanta anni della Repubblica, 80 anni del voto alle donne, 80 anni dalle prime sindache elette nelle elezioni amministrative delle città. Il 2026 ci regala una serie di anniversari importanti, a partire dal 2 giugno e da quel voto che ha riscritto la nostra storia, e che dobbiamo celebrare ogni giorno”. Così in una nota la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, che domani parteciperà alle celebrazioni del 2 giugno previste a Perugia.

“Il 2 giugno 1946 l’Umbria si schierò in maniera netta a favore della Repubblica, raccogliendo lo spirito della Resistenza, della libertà e dell’antifascismo che avevano caratterizzato gli ultimi anni della guerra. Lo fece senza dubbi o ambiguità, in maniera chiara. Oggi noi siamo gli eredi di quei 298mila umbri che scelsero il percorso repubblicano e iniziarono un viaggio lungo e non scontato, scandito da piccole e grandi tappe -fatte di diritti, di opportunità e di libertà- rispetto alle quali però il rischio di retrocedere è sempre dietro l’angolo. Per questo è importante fare nostre le parole di Tina Anselmi, che ci ricorda che per cambiare il mondo, occorre esserci. Noi ci siamo, eredi di un passato che è presente, pronti a costruire il futuro insieme alle nuove generazioni.

E il 2 giugno parla proprio ai giovani, che devono sentire la Repubblica e la democrazia come un qualcosa che compete anche a loro, non lasciar fare agli altri nell’indifferenza e nell’ignavia. Un messaggio dritto e preciso, questo 2 giugno, lo consegna anche alle ragazze di oggi. La battaglia per la conquista della parità parte da lontano, dal ‘46, ma è ben lontana dall’essere conclusa: é ora, in questo momento in cui tutto sembra regredire sotto le spinte reazionarie di chi vuole riscrivere la storia, che occorre esserci e farci sentire. Questi primi 80 anni di Repubblica sono un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza: c’è bisogno di conquistare nuove libertà e nuovi diritti, tutte e tutti insieme, per una società più equa, giusta e civile”.

Redazione

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