Il Centenario della nascita di Dario Fo è ufficialmente iniziato con un evento inaugurale a Palazzo Donini di Perugia, dove sono stati presentati gli appuntamenti che segneranno il programma delle celebrazioni durante tutto il 2026. L’iniziativa, promossa dalla Regione Umbria e dalla Fondazione Fo Rame, mira a restituire la forza dell’opera del Premio Nobel attraverso un viaggio che intreccia arte, impegno civile e eccellenze culturali del territorio umbro.
Un programma diffuso in tutta la regione
L’evento è stato introdotto dalla presidente della Fondazione, Mattea Fo, e dal project manager Stefano Bertea, con la partecipazione delle istituzioni locali, tra cui la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori, e i rappresentanti dei comuni di Perugia e Gubbio. Durante l’incontro, sono stati presentati anche il francobollo commemorativo emesso per l’occasione, il convegno internazionale e le varie mostre dedicate al Maestro, che coinvolgeranno teatri, festival, scuole e associazioni culturali, sia in Umbria che in 85 paesi del mondo.
Dario Fo in Umbria: una terra di ispirazione
Mattea Fo ha sottolineato l’importanza di celebrare il Centenario in Umbria, la terra che è stata per molti anni il rifugio creativo della sua famiglia, con la fondazione di Alcatraz, il centro culturale tra Gubbio e Perugia. “L’Umbria non è solo la cornice del Centenario: è la sua casa”, ha dichiarato con emozione, enfatizzando il legame profondo tra Dario Fo e il territorio regionale.
Un riconoscimento postale per Dario Fo
Un momento significativo delle celebrazioni è stato l’emissione del francobollo commemorativo il 24 marzo 2026 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Poste Italiane, che ha reso omaggio a Dario Fo come una delle figure centrali del patrimonio culturale italiano. Il francobollo, appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del patrimonio culturale italiano”, rappresenta un’immagine simbolo di Fo, scattata dal fotografo Guido Harari, e celebra la sua eredità universale.
Celebrazioni globali e patrimonio culturale
Stefano Bertea ha evidenziato il lavoro di rete che ha reso possibile il successo delle celebrazioni, coinvolgendo una vasta gamma di attori culturali. “Il Centenario di Dario Fo è celebrato in oltre 85 paesi“, ha detto, sottolineando l’impatto mondiale della sua eredità. La Fondazione Fo Rame ha curato la conservazione e la diffusione degli archivi, che sono il cuore pulsante delle mostre, delle pubblicazioni e delle nuove messe in scena.
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