Il progetto “Archeodesign” dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia si concretizza ora in una pubblicazione internazionale, edita da L’Erma di Bretschneider. Il volume raccoglie i risultati di cinque anni di ricerca e tre mostre organizzate al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (MANU), mettendo in dialogo il patrimonio archeologico con il design contemporaneo. A dar vita a questo progetto sono state le designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche, insieme a centinaia di studenti e aziende che hanno contribuito a una ricerca che ha attratto l’attenzione nazionale e internazionale.
La presentazione al Salone del Libro e a Perugia
Il libro, che sarà presentato ufficialmente il 18 maggio allo stand della Regione Umbria al Salone Internazionale del Libro di Torino, è un documento che celebra la collaborazione tra istituzioni culturali, università e realtà produttive. La pubblicazione sarà disponibile in italiano e inglese, e rappresenta un’opportunità per promuovere la ricerca e la collaborazione tra archeologia e design, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale in Italia e all’estero.
La preview per la Giornata del Made in Italy
In anteprima, il 15 aprile il volume verrà presentato a Perugia durante la Giornata del Made in Italy, un evento dedicato alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana. Il convegno, intitolato “Archeodesign – Dialogo tra archeologia e product design”, si terrà alla Galleria Nazionale dell’Umbria e vedrà interventi di Costantino D’Orazio, Tiziana Caponi, Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi. Durante il convegno, si discuterà il valore del progetto nella formazione dei giovani designer e nella valorizzazione delle eccellenze produttive italiane, con una preview della pubblicazione che esplora la connessione tra patrimonio archeologico e design contemporaneo.
Un ponte tra archeologia e design
Il progetto è nato dall’incontro tra l’Accademia di Perugia e il MANU a partire dall’anno accademico 2021/2022, e ha ricevuto il supporto di istituzioni come il Ministero della Cultura e la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala di Siena. Il volume raccoglie contributi scientifici di esperti del settore, tra cui Tiziana D’Acchille (Direttrice ABA Perugia) e Axel Hémery (Direttore Musei Nazionali di Siena), e analizza la connessione tra archeologia e design per offrire un nuovo approccio alla progettazione.
La visibilità internazionale del progetto
L’art direction del libro è stata curata dal designer Paul Henry Robb, docente dell’Accademia, il quale ha creato immagini inedite che documentano la trasformazione dei reperti archeologici in ispirazione progettuale. Le fotografie non solo documentano il lavoro svolto, ma propongono anche una nuova metodologia per la tutela e la promozione del patrimonio culturale, proponendo un approccio innovativo che si riflette anche nella realizzazione del volume.
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