Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno contro bullismo e cyberbullismo, presentato dai consiglieri Nicola Volpi ed Elena Fruganti del gruppo Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto sul territorio. L’atto, discusso e condiviso in IV Commissione consiliare, impegna l’amministrazione a promuovere percorsi strutturati di formazione, sensibilizzazione e coordinamento istituzionale, coinvolgendo scuole, famiglie e operatori educativi.
La proposta nasce in un contesto in cui il fenomeno del bullismo tra i giovani mostra segnali di crescita. Secondo i dati più recenti richiamati nella nota dei consiglieri, quasi un ragazzo su due tra gli 11 e i 17 anni avrebbe subito almeno un episodio di bullismo nell’ultimo anno, mentre oltre il 22% avrebbe dichiarato esperienze di cyberbullismo, a conferma della diffusione del problema anche attraverso i canali digitali.
L’ordine del giorno è stato esaminato in IV Commissione consiliare, dove è stato fatto proprio da tutti i commissari, elemento che – si legge nella nota – ne rafforza l’impianto condiviso. Durante l’iter, la maggioranza ha presentato alcuni emendamenti al testo originario, accolti dai proponenti “in uno spirito di confronto costruttivo e di responsabilità istituzionale”, consentendo di arrivare a una sintesi ampia su un tema considerato trasversale e di interesse per l’intera comunità.
“Non possiamo considerare il bullismo una semplice questione tra ragazzi – dichiarano Volpi e Fruganti – ma un fenomeno strutturato che può lasciare segni profondi nella vita dei nostri giovani. È necessario un impegno serio, continuativo e condiviso tra istituzioni, scuola e famiglie”.
Con l’approvazione dell’atto, l’amministrazione comunale viene formalmente impegnata a promuovere percorsi di formazione e sensibilizzazione rivolti a studenti, docenti, famiglie e operatori educativi del territorio. Tra le misure previste figura anche il sostegno ai progetti di mediazione tra pari, indicati come strumenti efficaci per la gestione costruttiva dei conflitti, in coerenza con le linee guida ministeriali in fase di definizione.
Il documento prevede inoltre l’istituzione di una Cabina di regia inter-istituzionale permanente, con il compito di monitorare l’evoluzione del fenomeno e coordinare le azioni sul territorio, nonché lo sviluppo di campagne pubbliche di prevenzione, anche attraverso AFAS. Particolare attenzione è rivolta alla promozione di un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali, rafforzando il coordinamento con il progetto nazionale DESTEENAZIONE, già attivo nel Comune di Perugia.
Tra gli aspetti evidenziati nel testo approvato figura anche la responsabilizzazione educativa dei minori autori di comportamenti di prepotenza, attraverso percorsi personalizzati finalizzati alla rielaborazione del danno e al reinserimento positivo nella comunità. L’obiettivo è intervenire non solo sul piano sanzionatorio, ma anche su quello educativo e relazionale.
“La prevenzione passa dall’educazione all’empatia, alla cittadinanza attiva e alla gestione non violenta dei conflitti – concludono Fruganti e Volpi –. Solo un’alleanza educativa forte e stabile può contrastare efficacemente un fenomeno che oggi si manifesta sempre più spesso anche attraverso i canali digitali”.
L’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale rappresenta un passaggio istituzionale condiviso su un tema che riguarda la tutela dei minori, la sicurezza degli ambienti scolastici e la qualità delle relazioni nella comunità perugina.
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