La Regione Umbria ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di incentivi dedicato all’occupazione stabile, con l’obiettivo di sostenere il mercato del lavoro locale e favorire l’inclusione di soggetti svantaggiati. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti, prevede risorse per 5 milioni di euro ed è finanziato attraverso il Programma regionale Umbria FSE+ 2021–2027 – asse I occupazione, con il cofinanziamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC).
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’azione “Accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattivi”, promuovendo l’assunzione stabile di disoccupati, inoccupati e persone in condizioni di fragilità o esclusione dal mondo del lavoro. Le imprese umbre potranno accedere agli incentivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2025, oppure per stabilizzazioni di contratti a termine effettuate tra il 1° agosto e il 30 settembre 2025.
Una parte rilevante delle risorse è stata destinata a categorie specifiche: il 15% del fondo FSE+ sarà riservato alle imprese che assumano persone con disabilità iscritte alle liste della legge 68/1999. La stessa percentuale sarà destinata alla stabilizzazione di lavoratori disabili. In questi casi, il contributo per le aziende potrà arrivare fino a 15.000 euro per ciascun lavoratore assunto oltre le quote obbligatorie previste dalla normativa.
Analogo incentivo sarà riconosciuto anche per l’assunzione o la stabilizzazione a tempo indeterminato di giovani laureati under 35, impiegati in ruoli per i quali è richiesto il possesso di un titolo accademico. “È fondamentale creare le condizioni per trattenere i giovani qualificati in Umbria e garantire loro una prospettiva occupazionale stabile”, ha spiegato l’assessore De Rebotti, evidenziando la volontà di sostenere le imprese e promuovere politiche attive e integrate.
L’avviso pubblico sarà aperto dal 25 agosto al 31 dicembre 2025, periodo durante il quale le imprese potranno presentare domanda per accedere agli incentivi. Particolare attenzione sarà rivolta ai beneficiari del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), destinato al reinserimento nel mercato del lavoro dei soggetti più vulnerabili.
Secondo quanto illustrato nella delibera, l’intervento si fonda su una logica di concertazione con i territori e i soggetti che operano nell’ambito dell’inclusione sociale e dello sviluppo economico regionale. Le misure sono state studiate per avere un impatto concreto sul tessuto produttivo e per rafforzare l’equità nell’accesso al lavoro, valorizzando al contempo le competenze e il capitale umano locale.
Con questo intervento, la Regione Umbria punta a rafforzare il sistema occupazionale del territorio, promuovendo un’occupazione più inclusiva, stabile e qualificata.
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