Un ritardo durato quasi un’intera giornata ha coinvolto circa un centinaio di viaggiatori dei collegamenti aerei tra Perugia e Pantelleria, operati da Aeroitalia per conto di Hello Fly. I disagi hanno avuto inizio sabato mattina, presso lo scalo San Francesco d’Assisi, e si sono protratti fino al pomeriggio della domenica.
Il problema tecnico che ha bloccato il volo è stato risolto soltanto nel tardo pomeriggio, quando un ATR 72/600 è finalmente atterrato a Perugia per permettere l’intervento di riparazione. Tuttavia, una volta risolto il guasto, il decollo è stato ulteriormente rinviato a causa dell’assenza dell’equipaggio, arrivato soltanto dopo la mezzanotte.
Nella giornata successiva, i passeggeri sono tornati in aeroporto con la speranza di partire, ma un nuovo rinvio ha posticipato il volo a dopo le 15:00. Le testimonianze raccolte tra i presenti parlano di una situazione snervante, aggravata da una carente comunicazione da parte delle compagnie. Molti passeggeri hanno lamentato la perdita di prenotazioni già saldate, tra alloggi e attività turistiche.
Hello Fly e Sase, la società di gestione dell’aeroporto di Perugia, hanno assicurato di aver fornito pasti e sistemazioni alberghiere sia per i 49 passeggeri bloccati a Perugia che per i 56 in attesa sull’isola. Inoltre, è stato annunciato che saranno attivati i rimborsi per coloro che hanno subito danni economici a causa del ritardo.
La vicenda ha acceso nuovamente i riflettori sulla fragilità delle tratte minori, spesso caratterizzate da mezzi e risorse limitati, e sulla necessità di migliorare la gestione delle emergenze da parte dei vettori aerei. I passeggeri chiedono maggiore trasparenza e una comunicazione tempestiva, soprattutto quando i ritardi superano le poche ore e incidono in maniera significativa sulla pianificazione delle vacanze.
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