Il mercato immobiliare residenziale a Perugia mostra segnali concreti di crescita, posizionandosi tra le città “intermedie” italiane più vivaci. Secondo un’analisi del Centro Studi di Abitare Co., specializzata nel comparto delle nuove abitazioni, negli ultimi dieci anni il capoluogo umbro ha visto un incremento del 10,8% nei prezzi medi di vendita delle case nuove o completamente ristrutturate, e un significativo +67% nelle compravendite.
I dati: prezzi in salita e compravendite dinamiche
Nel 2024, il prezzo medio di vendita per abitazioni nuove o ristrutturate a Perugia si attesta a 1.925 euro al metro quadro, con valori che oscillano tra 1.050 e 2.800 euro/mq a seconda delle zone. Solo nell’ultimo anno, si è registrato un aumento del 2,3% rispetto al 2023, confermando un trend positivo iniziato da oltre un decennio.
Le compravendite, rispetto al 2014, hanno subito un’impennata del +67%, benché si segnali un leggerissimo calo dello 0,8% nell’ultimo anno. Un andamento che testimonia come Perugia continui a essere al centro dell’interesse di chi cerca casa, nonostante le oscillazioni fisiologiche del mercato.
I motori della domanda: università, qualità della vita e seconde case
La domanda è alimentata da diversi fattori. Tra i principali: la presenza della popolazione studentesca universitaria, che sostiene un mercato vivace soprattutto nei pressi dei poli accademici; l’aumento di acquirenti interessati alle seconde case, attratti dalla bellezza paesaggistica, dal patrimonio storico-artistico e dalla qualità della vita che la città offre.
A questi si aggiunge il fenomeno dello smart working, che ha indotto molte famiglie e professionisti a lasciare i grandi centri urbani, spesso più caotici e costosi, in favore di città più a misura d’uomo come Perugia.
Rigenerazione urbana e fondi PNRR
Un elemento determinante nel rafforzare il potenziale immobiliare della città è il processo di rigenerazione urbana in atto. Perugia è infatti beneficiaria dei fondi del PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare), confluito nel PNRR, con finanziamenti per circa 30 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tali fondi sono destinati a riqualificare l’ambiente urbano e a promuovere una maggiore qualità abitativa, aumentando così l’attrattività del tessuto residenziale cittadino.
Il confronto con altre città italiane
Nel contesto delle dieci città intermedie analizzate, Perugia presenta una crescita più contenuta sul fronte dei prezzi (+10,8%), ma spicca per l’incremento delle compravendite. Solo L’Aquila (+94%), Novara (+81%), Bergamo (+80%) e Padova (+73%) hanno fatto meglio in termini di numero di transazioni.
Sul versante dei prezzi, invece, guidano Verona (+41,2%), Parma (+31%) e Padova (+30%), con valori al metro quadro che in alcuni casi superano i 4.500 euro/mq. Ciò evidenzia come Perugia abbia ancora margini di crescita e un buon potenziale di investimento, rimanendo una realtà accessibile rispetto ad altre città.
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