Alternativa Popolare e le sfide sulla sanità per Perugia. Brutti candidato alle Europee

All'Hotel La Rosetta conferenza stampa del candidato sindaco Baiocco che è servita anche per presentare i candidati di Bandecchi per Bruxelles: "Eliminare il numero chiuso a medicina"

La cornice dell’hotel La Rosetta ha ospitato la conferenza di Alternativa Popolare, un appuntamento chiave per dibattere sul futuro della sanità a Perugia e nell’intera Umbria. Tra i relatori, il candidato sindaco Davide Baiocco, Riccardo Corridore, in lizza per la presidenza della Regione, e Aldo Tracchegiani, a capo del dipartimento salute di Ap, hanno delineato le loro visioni e soluzioni per un sistema sanitario più efficiente e accessibile.

Il focus dell’incontro è stato posto sulle problematiche attuali come le liste d’attesa e la fuga dei medici, tematiche affrontate insieme alla presentazione dei candidati alle Europee, Cristian Brutti e Paola Pincardini.

Baiocco ha messo in evidenza la necessità di intervenire sulle politiche formative, affermando che “una delle cose importanti è sicuramente eliminare il numero chiuso a medicina, fondamentale per aumentare l’offerta di medici”. Ha poi puntato l’attenzione sulla figura del medico di famiglia, “sobbarcato da una burocrazia che non gli permette di svolgere adeguatamente il proprio ruolo”.

L’introduzione degli ospedali di comunità è stata una delle soluzioni proposte, con Baiocco che ha spiegato: “Al nord già li utilizzano, rappresentano un’ottima risorsa vicina alla gente per gestire situazioni meno critiche e garantire un monitoraggio costante”.

Riccardo Corridore ha invece lanciato una critica verso la gestione attuale, sostenendo che la sanità “è stata smantellata dalle scelte della sinistra e non migliorata dal governo Tesei”. Ha enfatizzato la necessità di una migliore allocazione delle risorse, dichiarando: “I bilanci della Regione parlano chiaro: spendiamo 2 miliardi di euro all’anno per la sanità. Con una gestione oculata di queste risorse, possiamo affrontare e risolvere le problematiche esistenti”.

Sulla questione dell’assistenza sanitaria, Corridore ha sottolineato: “Oltre a Perugia e Terni, ci sono molte altre città e territori interni che risultano abbandonati. È fondamentale creare una sanità che consente ai cittadini di accedere a cure mediche e esami diagnostici vicino a casa, evitando così il turismo sanitario e rafforzando la nostra sanità pubblica”.

In merito alla sanità privata, ha aggiunto: “Deve essere considerata di ausilio e una facoltà per chi preferisce optare per questa soluzione”.

Redazione

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