Criminalità etnica o minorile e delitti contro libertà sessuale piaghe del perugino

L'analisi del procuratore generale Sottani in occasione dell'inagurazione dell'anno giudiziario. Crescono anche i furti, scende lo stalking

Nel contesto penale umbro, emerge un quadro criminologico dove furti e scippi, con 11.094 episodi registrati e di questi, 2.525 classificati come furti in abitazione, rappresentano la maggiore problematica. A questi si affiancano le questioni legate alla droga e alla criminalità economica. Nonostante l’assenza di una forte presenza della criminalità organizzata tradizionale, si nota una tendenza all’infiltrazione di tale criminalità nei reati economici e fiscali, spesso in connessione con gruppi criminali etnici che si dividono ambiti quali narcotraffico, sfruttamento della prostituzione e il settore edilizio.

Sono i numeri che il procuratore generale Sergio Sottani presenterà in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, prevista per il 27 gennaio, come anticipato in un incontro con la stampa. Accanto a lui, Claudia Matteini, presidente ad interim della Corte, ha evidenziato come il 2023 abbia portato innovazioni significative, tra cui la riforma Cartabia, la cui valutazione d’impatto è ancora prematura. Tuttavia, la riforma non ha alleggerito il carico di lavoro, aggravato dalla cronica mancanza di personale nel distretto giudiziario.

Nonostante le sfide, i tribunali del distretto hanno registrato un notevole abbattimento degli arretrati, raggiungendo e superando gli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con riduzioni che variano tra il 33% e il 49% rispetto al 2019. Matteini ha inoltre sottolineato gli interventi strutturali in corso, come quelli al Palazzo del Capitano del Popolo, dove seri problemi di infiltrazioni hanno reso necessario il trasloco dell’Ordine degli Avvocati. Prossimamente, sono previsti lavori per migliorare la sicurezza sismica presso la Loggia dei Lanari e gli Arconi.

Dal punto di vista delle tipologie di reato, Sottani ha rilevato un calo significativo nei crimini legati alla violenza di genere e allo stalking, rispettivamente del 14,10% e del 5,25%, mentre i maltrattamenti in famiglia restano stabili con 462 casi. Notevole è la diminuzione dei reati legati alla pedofilia e alla pornografia, che calano del 34,07%, in contrasto con l’aumento dei delitti contro la libertà sessuale, che crescono del 28,57% arrivando a 216 casi. L’ufficio distrettuale di Perugia ha inoltre registrato un aumento delle richieste di misure cautelari, superando le 70, rispetto ai poco più di 60 dell’anno precedente.

Un elemento di preoccupazione è rappresentato dalla criminalità minorile, con un aumento dei delitti contro la persona, passati da 133 a 170, con un’incidenza particolare per le lesioni personali (100 casi) e i furti (98 casi, 25 dei quali aggravati). Non mancano episodi di tentato omicidio e reati sessuali. Le risse rimangono costanti (7 casi), ma si registra un incremento nei reati di spaccio di sostanze stupefacenti (36 casi), che alimentano ulteriori preoccupazioni per il loro ruolo criminogeno, spesso correlato ad altri tipi di criminalità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

L’uomo era seduto su una panchina quando sarebbe stato avvicinato e colpito con calci e...
Perugia, denunciato un 49enne dopo le minacce a una donna e alla figlia al parco...
Concluso l’intervento di adeguamento sismico e riqualificazione dell’edificio: l’opera è costata 1,62 milioni di euro...

Altre notizie