Città della Pieve, blitz dei Nas: trovano 27 chili di cibo scaduto nel ristorante

Controlli di Carabinieri e N.A.S. in un ristorante di Città della Pieve: alimenti scaduti, 27 kg bloccati e sanzioni per 3000 euro.

I Carabinieri della Stazione di Città della Pieve e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Perugia hanno sanzionato per un totale di 3000 euro un ristorante del centro storico del comune umbro. Nei giorni scorsi i militari hanno eseguito un controllo ispettivo all’interno del locale e hanno trovato pesce, carne e verdure scaduti, oltre a prodotti conservati senza il rispetto delle procedure di autocontrollo previste per la corretta prassi igienica. Per questo i militari hanno disposto il blocco sanitario su circa 27 chilogrammi di alimenti, destinati alla distruzione.

Alimenti scaduti nelle cucine del locale

L’ispezione fa parte dell’attività di vigilanza sulla sicurezza alimentare nei pubblici esercizi. Durante il sopralluogo i Carabinieri hanno verificato lo stato di conservazione delle materie prime presenti nel ristorante. Hanno così individuato alimenti oltre la data di scadenza appartenenti a tre diverse categorie: pesce, carne e verdure. Si tratta di prodotti che, per le loro caratteristiche, richiedono particolare attenzione nella gestione e nella conservazione, a tutela della salute dei clienti.

I militari hanno inoltre accertato che gli alimenti non erano conservati secondo le procedure di autocontrollo per la corretta prassi igienica di tenuta. Tali procedure sono richieste ai gestori delle attività di ristorazione dai regolamenti europei e dalla legislazione nazionale in materia di igiene e sicurezza dei prodotti alimentari.

Blocco sanitario e distruzione della merce

Il provvedimento più rilevante sul piano operativo è il blocco sanitario disposto su circa 27 chilogrammi di prodotti alimentari. La merce non potrà essere utilizzata né somministrata ai clienti e dovrà essere distrutta. La misura mira a impedire che alimenti non idonei al consumo entrino nel circuito della ristorazione.

Sanzioni per 3000 euro e segnalazione alle autorità competenti

Al termine dell’ispezione sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3000 euro. L’attività è stata inoltre segnalata alle autorità competenti, che potranno svolgere le valutazioni di rispettiva competenza sulla vicenda.

Nonostante le irregolarità riscontrate, non è stata disposta alcuna chiusura temporanea del ristorante, che quindi non ha subito la sospensione dell’attività a seguito del controllo.

Il ruolo del N.A.S. nei controlli sulla ristorazione

Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma dei Carabinieri opera a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. Svolge verifiche su ristoranti, laboratori, esercizi commerciali e altre strutture in cui vengono prodotti, conservati o somministrati alimenti. Nel caso di Città della Pieve, l’intervento è stato condotto con la collaborazione dei militari della Stazione locale, presenti sul territorio.

Le procedure di autocontrollo rappresentano uno degli elementi centrali della normativa sull’igiene alimentare. Impongono agli operatori del settore di monitorare in modo costante le fasi di approvvigionamento, conservazione e preparazione dei cibi. Il rispetto delle date di scadenza e delle corrette modalità di tenuta degli alimenti rientra tra gli aspetti oggetto di verifica durante le ispezioni.

Redazione

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