La chiusura dell’ufficio postale di Ponte Valleceppi torna al centro del dibattito a Perugia. Lo Spi Cgil provinciale ha espresso preoccupazione per la riduzione dei servizi territoriali e ha chiesto garanzie sul mantenimento di presidi essenziali per la popolazione, soprattutto per gli anziani. Il tema è stato affrontato durante la seconda Commissione consiliare del Comune di Perugia.
La protesta contro il ridimensionamento dei servizi
Il segretario generale dello Spi Cgil di Perugia Fabrizio Fratini e il segretario della Lega Spi Cgil Perugia Corciano Torgiano Renzo Basili hanno partecipato alla discussione sulla chiusura dell’ufficio postale di Ponte Valleceppi.
Secondo il sindacato, il ridimensionamento degli uffici postali rappresenta un problema soprattutto nelle aree interne, nei piccoli centri e nelle periferie, dove la riduzione dei servizi può aumentare le difficoltà per i cittadini.
Fratini ha criticato i piani di chiusura e riduzione degli sportelli, sostenendo che possano aggravare le disuguaglianze, anche dal punto di vista digitale, e creare ulteriori difficoltà alle persone anziane.
A Ponte Valleceppi oltre mille residenti over 65
Renzo Basili ha evidenziato le caratteristiche della popolazione di Ponte Valleceppi, territorio con circa 4 mila abitanti.
«Oltre mille sono in età superiore ai 65 anni e il 10 per cento di questi è over 80», ha spiegato Basili, sottolineando la necessità di garantire servizi adeguati soprattutto alle fasce più fragili.
Secondo Spi Cgil, la distanza dagli uffici alternativi e le difficoltà negli spostamenti possono rappresentare un ostacolo, soprattutto in assenza di collegamenti pubblici adeguati.
Monitoraggio sulla riapertura annunciata
Durante l’incontro in Commissione è stata ricordata anche la petizione popolare per la riapertura dell’ufficio postale e il monitoraggio avviato sullo stato dei lavori.
Poste Italiane aveva annunciato la possibile riapertura della sede nel mese di agosto e il sindacato ha dichiarato di voler verificare l’avanzamento degli interventi.
Secondo Fratini e Basili, Poste Italiane mantiene un ruolo pubblico rilevante nella garanzia dei servizi ai cittadini.
Il ruolo dello Spi Cgil sul territorio
La Lega Spi Cgil Perugia Corciano Torgiano conta circa 8 mila iscritti e opera attraverso diverse sedi territoriali, tra cui Ponte San Giovanni, Ponte Felcino, Bellocchio, San Mariano, San Sisto e Torgiano.
L’organizzazione ribadisce la necessità di tutelare i servizi di prossimità e mantenere un rapporto diretto con le comunità locali.
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