L’Umbria si prepara a ospitare “Il futuro del turismo è lento”, il forum dedicato al turismo sostenibile e alla Bikeconomy in programma il 22 maggio nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia. L’iniziativa è organizzata da Sviluppumbria e promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria, dalla Camera di Commercio dell’Umbria e da Sport e Salute.
L’appuntamento riunirà istituzioni, operatori turistici, amministratori locali ed esperti nazionali per discutere delle nuove opportunità legate al cicloturismo, alla mobilità dolce e allo sviluppo sostenibile dei territori.
Il cicloturismo cresce anche in Umbria
Il cicloturismo rappresenta uno dei comparti più dinamici del turismo lento in Italia, con milioni di presenze annuali e un valore economico che raggiunge diversi miliardi di euro.
In questo scenario, l’Umbria punta a rafforzare il proprio ruolo grazie a una rete sempre più estesa di ciclovie, percorsi attrezzati e itinerari naturalistici che attraversano borghi, colline e città d’arte.
Tra i percorsi simbolo figurano la ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia e gli itinerari che collegano laghi, aree rurali e piccoli centri storici.
Un turismo orientato a natura e benessere
Secondo le analisi del settore, il profilo del cicloturista è composto prevalentemente da viaggiatori tra i 30 e i 45 anni, con buona capacità di spesa e attenzione verso natura, benessere ed enogastronomia locale.
Negli ultimi anni il segmento bike ha superato stabilmente il 10 per cento dei turisti complessivi in Italia, trasformandosi da fenomeno di nicchia a componente strutturale dell’offerta turistica nazionale.
Per questo motivo la Regione Umbria sta investendo in infrastrutture ciclabili, segnaletica, servizi bike friendly e piattaforme digitali dedicate all’accoglienza e alla gestione dei flussi turistici.
Opportunità per borghi e aree interne
La crescita del turismo in bicicletta sta generando nuove opportunità economiche soprattutto nei borghi e nelle aree interne.
Strutture ricettive, agriturismi, ristorazione, servizi outdoor e commercio locale rappresentano alcuni dei comparti coinvolti nello sviluppo della Bikeconomy.
Il forum nasce anche con l’obiettivo di creare una rete regionale del turismo lento capace di mettere in connessione istituzioni, imprese e operatori del settore.
Meloni: “Turismo lento traiettoria strategica per l’Umbria”
“Il turismo lento rappresenta oggi una delle traiettorie più importanti per il futuro dell’Umbria”, ha dichiarato l’assessora regionale al Turismo Simona Meloni.
“La nostra regione possiede caratteristiche uniche: paesaggi autentici, borghi, natura, cultura e una rete di percorsi che possono rendere l’Umbria sempre più attrattiva per un turismo sostenibile e di qualità”, ha aggiunto.
Secondo l’assessorato regionale al Turismo, l’obiettivo è rendere sempre più accessibile e capillare la rete dei percorsi ciclabili, integrando servizi digitali e prodotti turistici dedicati.
Gli interventi del forum
Nel corso della giornata si alterneranno interventi dedicati alle nuove tendenze del turismo outdoor, alla valorizzazione delle ciclovie, all’innovazione e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata al turismo.
Dopo i saluti dell’assessore al Turismo del Comune di Perugia Fabrizio Croce e dell’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci, aprirà i lavori il direttore della Camera di Commercio Federico Sisti.
La sessione mattutina sarà moderata da Ludovica Casellati e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Giorgio Palmucci, Pietro Franzese, Fiorenza Favero, Silvia Livoni, Rolando Fioriti, Pierpaolo Romio, Federica Cudini e Mirko Lalli.
Nel pomeriggio spazio ai temi del territorio e del benessere con Federico Quaranta e gli interventi di Francesco Gradassi, Andrea Petrini, Andrea Pascolini, Valentina Dugo e Davide Guarnaccia.
Focus sul progetto “Bici in Comune”
Una parte del forum sarà dedicata anche al progetto “Bici in Comune” e agli effetti del cicloturismo su salute, territori e comunità locali.
Dopo l’introduzione di Lorenzo Marzoli, interverranno il testimonial Filippo Magnini, insieme a Pierluigi Vossi, Michele Moretti, Carlotta Colaiacovo e Luisa Cacciamani.
L’iniziativa punta a consolidare il ruolo dell’Umbria tra le destinazioni italiane di riferimento per il turismo lento e sostenibile.
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