Il Comune di Perugia punta a costruire il prossimo bilancio di previsione 2027-2029 con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale senza compromettere l’equilibrio dei conti pubblici e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
La linea strategica è stata definita in una delibera approvata dalla giunta comunale, un documento di 17 pagine che indica le priorità economiche e finanziarie dell’amministrazione per il prossimo triennio.
La sfida principale sarà trovare un punto di equilibrio tra due esigenze considerate fondamentali: da una parte alleggerire il peso delle imposte su famiglie e contribuenti, dall’altra garantire entrate sufficienti per sostenere servizi, investimenti e funzionamento dell’ente.
Irpef e Tari, possibili interventi sulle tasse locali
Uno dei principali ambiti di intervento riguarda l’addizionale comunale Irpef, sulla quale Palazzo dei Priori intende verificare la possibilità di ampliare la fascia di esenzione attualmente fissata a 12.500 euro.
L’eventuale aumento della soglia permetterebbe di ridurre il carico fiscale soprattutto sui cittadini con redditi più bassi, ma la misura sarà valutata solo in presenza delle necessarie condizioni finanziarie e del rispetto degli equilibri di bilancio.
Per quanto riguarda la Tari, il Comune conferma invece l’intenzione di mantenere le agevolazioni già collegate ai valori Isee e di rafforzare il bonus sociale rifiuti previsto dalla normativa nazionale.
Tra le ipotesi allo studio c’è anche la possibilità di utilizzare una parte delle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno per contribuire alla copertura dei costi generali del servizio rifiuti. In questo modo una quota delle spese oggi sostenute attraverso la tassa sui rifiuti potrebbe essere finanziata con risorse legate al settore turistico.
Recupero dell’evasione e nuove strategie sulle entrate
Un capitolo centrale della programmazione riguarda il contrasto all’evasione fiscale. La giunta comunale considera il recupero delle somme non versate uno strumento necessario per rafforzare le entrate e distribuire il peso della fiscalità in modo più equo.
L’obiettivo è potenziare le attività di controllo e migliorare i sistemi di riscossione, rendendo più semplice il pagamento volontario da parte dei cittadini e più efficace l’intervento dell’amministrazione nei casi di mancato versamento.
Per il canone patrimoniale è invece previsto un aggiornamento delle tariffe sulla base dell’indice Istat e una revisione del regolamento comunale.
Più risorse da fondi esterni e finanziamenti
Nel programma economico del Comune trovano spazio anche le entrate provenienti da altri livelli istituzionali e dai finanziamenti esterni.
L’amministrazione dovrà definire con la Regione Umbria l’importo della nuova compartecipazione regionale all’Irpef destinata a sostenere il trasporto pubblico locale e i sistemi di mobilità alternativa.
Parallelamente, Perugia punta a incrementare la capacità di intercettare risorse attraverso bandi europei, finanziamenti pubblici, sponsorizzazioni private e strumenti come l’Art Bonus.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza dalle sole entrate ordinarie e ampliare le possibilità di investimento sul territorio.
Riduzione dei costi senza tagliare i servizi
Sul fronte della spesa, la strategia indicata dalla giunta non prevede riduzioni generalizzate, ma interventi mirati per migliorare l’efficienza dell’apparato comunale.
Agli uffici viene chiesto di lavorare sulla revisione dei processi interni attraverso digitalizzazione, semplificazione amministrativa e utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento di ottimizzazione delle attività.
Tra le misure previste figurano anche il contenimento dei consumi energetici, la razionalizzazione degli immobili utilizzati dall’amministrazione e una revisione degli affitti sostenuti dal Comune.
Saranno inoltre valutate collaborazioni con soggetti esterni e possibili forme di partenariato capaci di ridurre i costi senza incidere negativamente sui servizi destinati ai cittadini.
Dopo il Pnrr, attenzione alla gestione futura degli investimenti
Il nuovo bilancio arriverà dopo una fase caratterizzata dagli interventi finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La programmazione futura dovrà tenere conto non solo della realizzazione delle opere, ma anche dei costi di gestione e manutenzione che emergeranno negli anni successivi.
Per questo motivo il Comune intende privilegiare investimenti tecnologici capaci di produrre risparmi sulla spesa corrente nel medio e lungo periodo.
Un altro elemento considerato prioritario riguarda la puntualità dei pagamenti dell’ente. L’amministrazione punta ad adottare strumenti per rispettare le scadenze previste, evitando interessi di mora e ulteriori accantonamenti legati ai ritardi.
Mutui, la scelta resta prudente
Sul fronte del debito pubblico locale, il Comune di Perugia conferma una linea prudenziale.
Il ricorso a nuovi mutui sarà limitato agli investimenti ritenuti strategici e non finanziabili attraverso altre fonti di finanziamento, privilegiando i casi in cui le risorse comunali siano necessarie come quota di compartecipazione per ottenere contributi esterni.
Per i prestiti già attivi sarà invece valutata la possibilità di rinegoziazioni o estinzioni anticipate, soprattutto per quelli caratterizzati da costi più elevati.
L’obiettivo finale è ridurre progressivamente il peso degli interessi sul bilancio comunale e mantenere maggiore disponibilità economica per servizi e investimenti.
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