Tre attività del settore benessere a Foligno sono state sottoposte a controlli nell’ambito di un’operazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Perugia, insieme all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia e alla Polizia Locale di Foligno. Le ispezioni hanno riguardato esercizi di parrucchieria, barberia e microestetica e hanno portato alla contestazione di gravi irregolarità con ammende complessive pari a 30mila euro.
Controlli sulla sicurezza nelle attività commerciali
Gli accertamenti sono stati effettuati venerdì 18 settembre nell’ambito delle attività di contrasto alle irregolarità lavorative e di tutela della salute dei dipendenti.
Le verifiche hanno interessato tre esercizi commerciali del territorio comunale di Foligno, nei quali sono state analizzate le condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente, in particolare dal Decreto legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al termine dei controlli, i militari del reparto speciale dell’Arma e i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro hanno rilevato diverse violazioni che hanno richiesto l’adozione di provvedimenti immediati.
Prescritte misure correttive per le violazioni riscontrate
A seguito degli accertamenti sono stati emessi specifici provvedimenti di prescrizione, con l’obbligo per le attività coinvolte di adeguarsi alle disposizioni entro 30 giorni.
Contestualmente sono state elevate ammende per un totale di 30.000 euro relative alle violazioni della normativa sulla tutela della sicurezza dei lavoratori.
Al termine del percorso ispettivo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto sarà informata dell’avvenuto adempimento delle prescrizioni e del pagamento delle sanzioni previste.
Nel caso di mancato rispetto degli obblighi imposti o di mancato pagamento delle ammende, i tre datori di lavoro potranno essere denunciati all’autorità giudiziaria.
Le principali irregolarità rilevate
Tra le criticità individuate durante i controlli figurano diverse violazioni legate alla gestione della sicurezza del personale.
In particolare sono state riscontrate:
- mancata formazione e informazione dei lavoratori sui rischi professionali;
- mancata fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI);
- assenza della sorveglianza sanitaria obbligatoria per alcuni dipendenti;
- esposizione dei lavoratori a rischi elettrici dovuti a carenze impiantistiche o strumentali.
Gli accertamenti hanno quindi evidenziato situazioni considerate non conformi rispetto agli obblighi previsti per la tutela della salute dei lavoratori.
Sospesa una delle attività controllate
In una delle tre attività ispezionate sono emerse ulteriori irregolarità ritenute particolarmente gravi.
I controlli hanno infatti evidenziato l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e la mancata costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP).
Per questa situazione è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, un provvedimento che resterà valido fino al completo ripristino delle condizioni previste dalla normativa e all’adempimento delle prescrizioni ricevute.
Verifiche amministrative della Polizia Locale
Parallelamente agli accertamenti sulla sicurezza, la Polizia Locale di Foligno sta svolgendo ulteriori controlli per verificare gli aspetti amministrativi legati alle attività coinvolte.
Le verifiche riguardano in particolare il possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento delle professioni, l’idoneità tecnico-professionale e la regolarità delle qualifiche richieste.
L’operazione si inserisce in un’attività più ampia di monitoraggio svolta sul territorio provinciale attraverso la collaborazione tra forze dell’ordine e organismi di vigilanza.
L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori e tutelare la corretta concorrenza nel settore del commercio e dei servizi alla persona.
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