La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha incontrato a Palazzo Donini il presidente nazionale del CONI Luciano Buonfiglio per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo. Al centro del confronto ci sono stati sport nella scuola, prevenzione sanitaria, medicina sportiva, valorizzazione degli atleti come esempi per i giovani e sviluppo dell’impiantistica sportiva regionale. All’incontro hanno partecipato anche il presidente del CONI Umbria Carlo Moscatelli e il componente della Giunta nazionale CONI Domenico Ignozza.
Sport e scuola al centro del confronto
Durante l’incontro è emersa la volontà di rafforzare il rapporto tra attività sportiva, scuola e sistema sanitario regionale.
La presidente Proietti ha sottolineato il ruolo dello sport come strumento educativo e sociale, oltre che come elemento di prevenzione.
“Lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo, sociale e di prevenzione”, ha dichiarato Proietti, evidenziando la necessità di intercettare i giovani già nelle prime fasi della crescita attraverso attività motorie e percorsi dedicati alla salute.
L’obiettivo indicato dalla Regione è sviluppare iniziative capaci di mettere in relazione scuola, medicina sportiva e pratica sportiva.
Prevenzione e medicina sportiva per i giovani
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei controlli sanitari e della prevenzione.
La presidente della Regione ha ricordato le iniziative già realizzate in Umbria che hanno unito sport e promozione della salute.
La medicina sportiva è stata indicata come uno strumento importante non solo per la tutela degli atleti, ma anche per diffondere corretti stili di vita tra i giovani.
Secondo quanto emerso dal confronto, l’attività fisica può rappresentare un elemento utile nella crescita e nella prevenzione di problematiche future.
Gli atleti come modelli per le nuove generazioni
Un altro tema affrontato riguarda il valore degli sportivi come esempi positivi per i ragazzi.
“I campioni non sono soltanto persone capaci di ottenere risultati eccezionali, ma possono diventare testimoni credibili di impegno, disciplina, capacità di affrontare le difficoltà e rispetto degli altri”, ha affermato Proietti.
Durante l’incontro sono stati ricordati alcuni atleti legati all’Umbria, tra cui Irma Testa e Benedetta Ceccarelli, come esempi di percorsi in cui talento sportivo, formazione e determinazione possono convivere.
Buonfiglio: “Investire sulla cultura dello sport”
Il presidente nazionale del CONI Luciano Buonfiglio ha condiviso la necessità di sviluppare una maggiore cultura sportiva partendo dalla scuola.
Secondo Buonfiglio, la crescita dello sport richiede non solo risorse, ma anche un coinvolgimento più ampio di famiglie, istituzioni e mondo sportivo.
“Dobbiamo lavorare sulla cultura dello sport e sulla forza dell’esempio, perché i nostri atleti possono essere testimoni estremamente credibili per i ragazzi”, ha dichiarato il presidente del CONI.
Buonfiglio ha inoltre illustrato le attività del Comitato sui temi della medicina e ricerca applicata allo sport, della preparazione olimpica e del sostegno alle Federazioni.
Impianti sportivi, confronto su riqualificazione e investimenti
Durante la riunione si è parlato anche di impiantistica sportiva.
La presidente Proietti ha evidenziato la necessità di sostenere Comuni e scuole nella riqualificazione e nella realizzazione di strutture sportive.
La Regione ha manifestato la volontà di approfondire la possibilità di destinare risorse specifiche agli impianti pubblici.
Il CONI ha dato disponibilità a collaborare nella ricognizione delle esigenze presenti sul territorio, con l’obiettivo di individuare priorità e interventi.
La collaborazione con il territorio
Il presidente del CONI Umbria Carlo Moscatelli ha sottolineato l’importanza del rapporto tra istituzioni e sistema sportivo regionale.
“Il mondo sportivo umbro dispone di competenze, professionalità e una rete diffusa che rappresentano un patrimonio per tutta la regione”, ha dichiarato Moscatelli.
Secondo il presidente regionale del CONI, il confronto avviato può produrre risultati importanti per giovani, scuola e strutture sportive.
Anche Domenico Ignozza ha evidenziato il valore del collegamento tra livello nazionale e territoriale del CONI.
“Il territorio deve essere protagonista. Conoscere le esigenze degli impianti, delle società e delle Federazioni significa poter programmare meglio gli interventi”, ha affermato.
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