Ponte San Giovanni è rimasta bloccata dal traffico nella mattinata del ritorno del mercato settimanale nella sede storica tra via Cestellini e via della Scuola, aggravato anche da un incidente sulla E45. La chiusura di via della Scuola, prevista ogni giovedì fino alle ore 16 per consentire lo svolgimento del mercato, ha provocato rallentamenti significativi nella frazione di Perugia, con ripercussioni anche sulle strade vicine come via Adriatica e via Manzoni.
Traffico in tilt nel giorno del ritorno del mercato
Il mercato settimanale di Ponte San Giovanni è tornato a occupare, oltre alla piazza del parcheggio, anche il tratto di via della Scuola dopo il trasferimento temporaneo disposto per consentire i lavori del progetto PINQuA.
La nuova organizzazione ha coinvolto 72 posteggi e ha comportato modifiche alla viabilità con il divieto di transito nella strada interessata fino alle 16 del giovedì.
Nella prima giornata di rientro nella sede originaria, però, la contemporanea presenza di un incidente sulla superstrada avrebbe contribuito ad aggravare la situazione, provocando lunghe code e difficoltà negli spostamenti.
Disagi per residenti e automobilisti
Le maggiori criticità si sono registrate nelle ore mattutine, in una fascia particolarmente delicata per la circolazione, caratterizzata dagli spostamenti verso scuole e luoghi di lavoro.
Numerosi cittadini hanno segnalato rallentamenti e difficoltà nel raggiungere le diverse zone della frazione.
Secondo quanto riferito, dall’amministrazione comunale sarebbe arrivato sul posto per un sopralluogo l’assessore Stafisso, con l’obiettivo di verificare direttamente la situazione.
La posizione di Fratelli d’Italia
Sulla vicenda è intervenuto il Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Città di Perugia, insieme ai consiglieri comunali del partito, criticando la gestione della viabilità.
“Il ritorno del mercato settimanale a Ponte San Giovanni doveva essere accompagnato da un’attenta organizzazione della viabilità. Questa mattina, invece, secondo le numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini, si è trasformato in una mattinata di fortissimi disagi, con traffico congestionato e automobilisti esasperati”, affermano i rappresentanti di FdI.
Secondo il partito, la situazione avrebbe evidenziato problemi nella programmazione della mobilità cittadina.
La richiesta di un piano per i prossimi giovedì
Fratelli d’Italia sostiene che residenti e automobilisti siano rimasti bloccati proprio nelle ore di maggiore movimento.
“Residenti e automobilisti ci hanno raccontato di essere rimasti bloccati nel traffico proprio nelle ore in cui centinaia di famiglie devono accompagnare i figli a scuola e migliaia di persone si spostano per raggiungere il posto di lavoro”, si legge nella nota.
Tra le richieste avanzate all’amministrazione comunale c’è anche quella di predisporre un presidio della Polizia locale nei punti più critici.
“Non è accettabile lasciare cittadini e residenti alle prese con modifiche alla viabilità senza predisporre un presidio adeguato proprio nella prima giornata di ritorno del mercato”, afferma FdI.
Il nodo della gestione della mobilità
Secondo il partito, il problema non riguarderebbe soltanto l’episodio specifico, ma una più ampia questione legata alla gestione della mobilità a Perugia.
“Ponte San Giovanni, per dimensioni e posizione, rappresenta uno degli snodi più delicati della città e non può essere amministrata attraverso l’improvvisazione”, sostiene Fratelli d’Italia.
Il gruppo consiliare chiede quindi all’amministrazione di verificare quanto accaduto e di predisporre un piano organizzativo per il prossimo appuntamento del mercato settimanale.
L’obiettivo indicato è evitare il ripetersi di situazioni di congestione e garantire una gestione più efficace della circolazione nella zona.
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