L’Umbria registra una crescita dei flussi turistici nei primi otto mesi del 2026, con 2.102.894 arrivi, in aumento del 3,9%, e 5.687.359 presenze, cresciute del 3,1% rispetto al 2025. I dati delle rilevazioni regionali sono stati presentati dall’assessora al Turismo Simona Meloni, che ha evidenziato il rafforzamento del settore e il percorso di sviluppo intrapreso dalla Regione.
Crescono arrivi e presenze in Umbria
Secondo i dati illustrati dall’assessora regionale, il confronto con gli anni precedenti conferma un andamento positivo del turismo umbro.
Rispetto al 2024, gli arrivi nei primi otto mesi del 2026 risultano aumentati del 12%, mentre le presenze crescono del 12,6%. Il confronto con il 2023 mostra incrementi ancora più significativi: +17,6% negli arrivi e +18,8% nelle presenze.
“Nei primi otto mesi del 2026 l’Umbria registra 2.102.894 arrivi, in crescita del 3,9%, e 5.687.359 presenze, aumentate del 3,1% rispetto al 2025”, ha dichiarato Simona Meloni, sottolineando come i dati rappresentino “un importante quadro complessivo di crescita del turismo umbro”.
L’assessora ha inoltre ricordato il risultato raggiunto nel 2025, anno chiuso con quasi 8 milioni di presenze, oltre un milione in più rispetto al 2023.
Agosto tra crescita complessiva e calo dei visitatori stranieri
Il mese di agosto presenta un quadro più articolato. Secondo quanto spiegato dall’assessora Meloni, rispetto all’agosto 2025 si registra una flessione, ma il confronto con gli anni precedenti mantiene un andamento positivo.
Rispetto ad agosto 2024, infatti, i valori risultano superiori del 3,7% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze. Nel confronto con agosto 2023, la crescita raggiunge invece l’8,4% per gli arrivi e il 5% per le presenze.
La principale criticità evidenziata riguarda il mercato internazionale. Nel mese di agosto gli arrivi stranieri hanno registrato una diminuzione del 14,9% rispetto al 2025, mentre gli arrivi italiani sono cresciuti dell’1,8%.
Considerando invece l’intero periodo gennaio-agosto, il mercato nazionale continua a mostrare un andamento positivo, con un incremento dell’8,9% negli arrivi e del 6,8% nelle presenze.
Le difficoltà legate ai collegamenti e al clima
Secondo la Regione, la riduzione dei flussi internazionali durante l’estate deve essere analizzata considerando diversi fattori, tra cui tensioni geopolitiche, temperature elevate e difficoltà nei trasporti.
Tra gli elementi indicati figura anche la sospensione dei collegamenti ferroviari con Firenze lungo la tratta Perugia-Terontola durante i mesi di luglio e agosto, a causa di lavori che hanno comportato modifiche ai servizi e l’attivazione di collegamenti sostitutivi.
“Tra luglio e agosto, in particolare, la circolazione ferroviaria sulla Perugia-Terontola è rimasta sospesa per lavori, con modifiche ai collegamenti e servizi sostitutivi”, ha spiegato Meloni.
L’assessora ha inoltre richiamato le numerose giornate di allerta rossa per il caldo registrate nella provincia di Perugia, indicando questi elementi come possibili fattori che hanno inciso sui flussi turistici estivi.
La strategia regionale per il turismo
La Regione Umbria conferma il percorso di promozione e valorizzazione del territorio attraverso una programmazione che punta su diversi segmenti turistici.
Tra gli ambiti indicati figurano la promozione internazionale, il turismo lento, i cammini, le ciclovie e la valorizzazione delle aree interne.
“La nostra programmazione va avanti e punta a rafforzare l’attrattività della regione attraverso promozione internazionale, turismo lento, cammini, ciclovie e valorizzazione delle aree interne”, ha affermato l’assessora Meloni.
L’obiettivo indicato è quello di consolidare i risultati raggiunti e affrontare le criticità insieme agli operatori del settore.
Analisi dei dati e prossimi interventi
Secondo l’assessora regionale, la valutazione delle politiche turistiche deve basarsi su dati complessivi e confronti omogenei, considerando le differenze tra i diversi mercati.
“Il turismo va valutato attraverso dati completi, confronti omogenei e attenzione ai singoli mercati”, ha sottolineato Meloni.
La Regione intende quindi utilizzare queste informazioni per programmare i prossimi interventi e misurare l’efficacia delle iniziative adottate, attraverso un’analisi complessiva dell’andamento turistico regionale.
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