L’avvocato Vincenzo Bochicchio, difensore di Yassin Amri, sostiene che la videochiamata finita al centro delle contestazioni fosse stata autorizzata e che il suo assistito non abbia commesso alcun reato. Secondo il legale, Amri avrebbe utilizzato le modalità consentite per parlare con i familiari e non avrebbe avuto telefoni vietati. La vicenda resta comunque all’attenzione della procura, che aveva svolto perquisizioni e ipotizzato possibili reati anche a carico dell’indagato. L’udienza davanti al gip Giorgio Margheri è fissata per giovedì.
La difesa interviene sulla videochiamata
Dopo le dichiarazioni della famiglia della vittima, è intervenuto il difensore di Yassin Amri, l’avvocato Vincenzo Bochicchio, per chiarire la posizione del proprio assistito.
Il legale ha spiegato al Corriere dell’Umbria che la videochiamata contestata sarebbe avvenuta nell’ambito di un’attività autorizzata. “Il mio assistito aveva l’autorizzazione per effettuare le videochiamate ai suoi familiari, non aveva certamente cellulari proibiti e durante una di queste chiamate ha parlato anche con dei suoi amici”, ha dichiarato Bochicchio.
Secondo la difesa, quindi, non ci sarebbe stata una violazione delle regole previste per i contatti dall’esterno.
Il video pubblicato sui social
Al centro della vicenda c’è la pubblicazione sui social di una parte della videochiamata. Secondo quanto riferito dall’avvocato, sarebbe stata una persona che aveva partecipato alla conversazione a pubblicare il contenuto online.
“Una di loro poi ha pubblicato parte di questo video sui social, ma Yassin non c’entra nulla e certamente non poteva sapere che sarebbe stato pubblicato”, ha spiegato il legale.
La posizione della difesa
L’avvocato Bochicchio ha inoltre sottolineato che, secondo la propria ricostruzione, non ci sarebbe stata alcuna intenzione di mancare di rispetto alla vittima o ai familiari. “Ovviamente non voleva mancare di rispetto a nessuno, né ha commesso alcun reato”, ha affermato il difensore.
La posizione dovrà ora essere valutata nell’ambito del procedimento in corso.
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