La diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino si prepara a celebrare il primo anniversario della canonizzazione di San Carlo Acutis, avvenuta il 7 settembre 2025. Lunedì 7 settembre prossimo, nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione di Assisi, sarà celebrata una messa commemorativa nel luogo dove è custodita la tomba del giovane santo.
La celebrazione, prevista alle ore 18, sarà presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito della diocesi di Perugia-Città della Pieve.
L’appuntamento rappresenta il momento principale delle iniziative organizzate per ricordare il primo anniversario della canonizzazione di Carlo Acutis, figura sempre più conosciuta per il suo legame tra fede, giovani e tecnologia.
La messa trasmessa in diretta per i fedeli
Per permettere a un numero più ampio di persone di partecipare alla celebrazione, la diocesi ha previsto la trasmissione dell’evento attraverso diversi canali.
La messa sarà infatti trasmessa in diretta da Maria Vision, con possibilità di seguirla in streaming sul sito dell’emittente e attraverso il canale 255 del digitale terrestre.
In Umbria la celebrazione sarà disponibile anche sul canale 78 e sui canali social ufficiali della diocesi di Assisi.
L’iniziativa consentirà ai fedeli impossibilitati a raggiungere il Santuario della Spogliazione di unirsi comunque al momento di preghiera dedicato al giovane santo.
Carlo Acutis, il giovane santo vicino alle nuove generazioni
Nato a Londra il 3 maggio 1991, Carlo Acutis fin dall’infanzia mostrò una particolare attenzione verso la spiritualità e la vita religiosa.
La sua quotidianità era caratterizzata dalla partecipazione alla messa e da una forte devozione all’eucaristia, che definiva la sua «Autostrada per il Cielo».
Accanto alla dimensione religiosa, Carlo era un ragazzo inserito nella vita di tutti i giorni: praticava sport, coltivava interessi personali e mostrava una particolare passione per il mondo dell’informatica.
La sua figura è diventata un simbolo per molti giovani grazie alla capacità di unire fede e strumenti digitali, utilizzando la tecnologia come mezzo di diffusione e condivisione.
Il legame con il web e la mostra sui miracoli eucaristici
Uno degli aspetti più conosciuti della vita di Carlo Acutis riguarda proprio il suo rapporto con internet.
Grazie alle sue competenze informatiche, il giovane realizzò e diffuse attraverso il web la mostra “Segni”, dedicata ai miracoli eucaristici presenti nel mondo.
Il progetto ha raggiunto una diffusione internazionale, diventando uno degli elementi più rappresentativi della sua attività.
Attualmente la mostra è ospitata nella sala dei Vescovi del Santuario della Spogliazione di Assisi, luogo che continua ad attirare visitatori e pellegrini interessati alla storia del giovane santo.
La malattia e la morte a soli 15 anni
La vita di Carlo Acutis si interruppe prematuramente nel 2006. Il 12 ottobre di quell’anno il giovane si ammalò improvvisamente di leucemia fulminante.
Dopo il ricovero all’ospedale San Gerardo di Monza, Carlo morì dopo soli tre giorni, all’età di appena 15 anni.
La sua testimonianza, però, ha continuato a diffondersi negli anni successivi, fino al riconoscimento della santità.
Assisi è oggi uno dei principali luoghi legati alla memoria di San Carlo Acutis, con migliaia di pellegrini che visitano ogni anno il Santuario della Spogliazione per conoscere la storia del giovane diventato un riferimento spirituale per molte persone nel mondo.
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