Incidente Sant’Enea, le autopsie chiariscono le cause della morte dei due ragazzi

Gli esami medico-legali hanno rilevato lesioni interne ed esterne compatibili con il violento schianto, mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica

Procura di Perugia

Le autopsie sui corpi di Samuele Morettini e Leonardo Bertino, i due ragazzi morti nell’incidente stradale sulla Marscianese a Sant’Enea, hanno confermato la gravità dei traumi riportati nello schianto. Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Sergio Scalise Pantuso e hanno evidenziato lesioni interne ed esterne tali da provocare la morte immediata dei due giovani. Intanto proseguono gli accertamenti della Procura sulla dinamica dell’incidente, con particolare attenzione alla velocità del veicolo.

Gli esami autoptici sui due ragazzi

Le autopsie effettuate nella serata di martedì hanno confermato quanto già emerso dai primi rilievi. Le lesioni riscontrate sui corpi di Samuele Morettini e Leonardo Bertino sono risultate compatibili con i traumi riportati durante il violento incidente.

I due ragazzi, rispettivamente di 16 e 17 anni, erano a bordo dell’auto uscita di strada lungo la Marscianese, all’altezza di una curva, prima di ribaltarsi più volte. Gli esami hanno evidenziato anche traumi interni, oltre alle lesioni esterne già visibili dopo lo schianto.

La dinamica dello schianto e il ruolo delle cinture

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, Samuele e Leonardo viaggiavano sui sedili posteriori dell’auto. Durante il ribaltamento del mezzo sarebbero stati proiettati fuori dall’abitacolo, riportando traumi sia all’interno della vettura sia dopo l’impatto con il terreno.

I due ragazzi non indossavano le cinture di sicurezza, un elemento che gli accertamenti stanno valutando nell’ambito della ricostruzione dell’incidente.

Le cinture, secondo le prime valutazioni, avrebbero potuto impedire o limitare lo sbalzamento fuori dall’abitacolo.

La perizia sulla dinamica dell’incidente

Gli elementi raccolti durante le autopsie saranno integrati con la perizia tecnica affidata a un ingegnere incaricato di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. L’obiettivo è chiarire le modalità dello schianto e tutti gli aspetti legati alla perdita di controllo del veicolo.

Tra gli elementi principali dell’indagine resta la velocità dell’auto al momento dell’incidente.

La relazione tecnica dovrà fornire ulteriori informazioni sulle cause della tragedia avvenuta a Sant’Enea.

Atteso il nulla osta per i funerali

Dopo la conclusione degli esami medico-legali, è atteso il nulla osta per la restituzione delle salme alle famiglie. I familiari dei due ragazzi si stanno organizzando per l’ultimo saluto a Samuele e Leonardo, uniti da una profonda amicizia. I funerali dovrebbero svolgersi venerdì mattina.

Per consentire la partecipazione dell’intera comunità colpita dalla tragedia, la cerimonia dovrebbe essere organizzata nel campo sportivo di San Martino in Colle.

 

Redazione

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