Licenziato e senza dimora, vagava disperato a Perugia: voleva tornare in India dalla famiglia

Individuato più volte mentre vagava in città e nei parchi pubblici, il ragazzo è stato aiutato dagli agenti del Nucleo Decoro Urbano di Fontivegge a ritrovare la famiglia in India e rientrare nel Paese d’origine.

Un intervento di sicurezza urbana e assistenza sociale si è concluso positivamente a Perugia, dove un giovane cittadino indiano in condizioni di fragilità è riuscito a tornare dalla propria famiglia grazie al lavoro della Polizia Locale del Comune di Perugia. Il ragazzo, nelle scorse settimane, era stato individuato più volte dagli agenti mentre vagava in diverse zone della città e nei parchi pubblici, mostrando una situazione di evidente difficoltà personale. Gli operatori hanno compreso che non si trattava soltanto di un problema legato al controllo del territorio, ma di una condizione che richiedeva un intervento di supporto e un percorso di aiuto.

A raccontare la vicenda è il consigliere comunale delegato alla sicurezza urbana Antonio Donato, che ha sottolineato come il concetto di sicurezza non riguardi esclusivamente la presenza sul territorio, ma anche la capacità di individuare situazioni di disagio e intervenire per offrire un aiuto concreto.

«Una vicenda che racconta un modo di intendere la sicurezza urbana che non si limita al controllo del territorio, ma significa anche saper riconoscere una situazione di fragilità e fare tutto ciò che è possibile, nell’ambito delle proprie competenze, per aiutare concretamente una persona in difficoltà», ha dichiarato Donato.

Dopo i primi contatti con il giovane, gli agenti della Polizia Locale di Perugia hanno capito che la situazione non poteva essere affrontata soltanto attraverso gli strumenti ordinari di controllo. Il ragazzo appariva infatti in una condizione di particolare vulnerabilità e, in quel momento, sembrava essere privo di una rete familiare o di persone di riferimento in grado di sostenerlo.

Gli operatori hanno quindi deciso di proseguire il monitoraggio della situazione, mantenendo il contatto con il giovane e avviando un’attività finalizzata a ricostruire la sua storia personale.

Il lavoro degli agenti si è concentrato anche sulla ricerca dei familiari, attraverso una serie di interlocuzioni e verifiche che hanno coinvolto anche le rappresentanze diplomatiche interessate.

Dopo diversi passaggi è stato possibile individuare la famiglia del giovane in India. I parenti, secondo quanto riferito dal Comune, non erano a conoscenza delle reali condizioni nelle quali si trovava il ragazzo e, una volta informati, si sono immediatamente attivati per favorire il suo ritorno nel Paese d’origine.

Dalle informazioni raccolte durante la vicenda è emerso che il giovane avrebbe attraversato in Italia un periodo particolarmente difficile, anche a causa di una negativa esperienza lavorativa, alla quale si sarebbe aggiunta una situazione di crescente disagio personale.

Il ritrovamento della famiglia rappresentava però soltanto una prima fase del percorso. Era necessario infatti creare le condizioni affinché il rientro potesse avvenire concretamente e in sicurezza, evitando che rimanesse soltanto un progetto.

La Polizia Locale di Perugia ha quindi seguito il ragazzo anche nelle fasi successive, coordinando gli aspetti necessari per permettere il viaggio e assicurarsi che il rientro potesse concludersi correttamente.

Nelle ultime ore è arrivata la conferma della conclusione positiva della vicenda: il giovane è arrivato in India, dove ha potuto riabbracciare la propria famiglia e tornare nella sua abitazione.

L’episodio si inserisce nelle attività quotidiane svolte dalla Polizia Locale sul territorio comunale, anche in collaborazione con le altre Forze di Polizia. Tra gli interventi rientrano i controlli nelle aree considerate più sensibili, le verifiche sugli immobili, le risposte alle segnalazioni dei cittadini e le azioni rivolte alle situazioni di degrado urbano e marginalità sociale.

«La cosa più importante è sapere che oggi questo ragazzo è tornato a casa ed è al sicuro con la propria famiglia. A lui va il nostro augurio più sincero», ha concluso Antonio Donato.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Nucleo Decoro Urbano di Fontivegge della Polizia Locale di Perugia, che ha seguito l’intera vicenda con attenzione e sensibilità fino alla conclusione positiva.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Il procedimento per la morte del giovane di Fabriano, ucciso il 18 ottobre a Perugia,...
Il gup Giorgio Margheri ha assolto l’uomo alla guida del furgone che nel marzo 2024...
Il colonnello Ivan Riccio assume la guida dell’Arma provinciale e indica prevenzione, contrasto ai reati...

Altre notizie