Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio di oggi all’esterno del capannone dell’oleificio Costa d’Oro, in località Madonna di Lugo nel comune di Spoleto. Le fiamme, divampate poco dopo le 16.15, hanno coinvolto principalmente materiale plastico depositato all’aperto, senza interessare la struttura produttiva principale. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Spoleto e Foligno, che hanno circoscritto il rogo e completato rapidamente lo spegnimento. Non si registrano persone coinvolte né feriti. Al termine dell’intervento sono state avviate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area, mentre è stato richiesto il supporto di Arpa Umbria per verificare la qualità dell’aria e possibili conseguenze ambientali.
L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando il rogo ha interessato una zona esterna dell’impianto dell’oleificio situato nella frazione di Madonna di Lugo, nel territorio comunale spoletino.
L’intervento dei soccorritori è stato immediato. Sul posto sono arrivate tre squadre dei Vigili del Fuoco, una dal distaccamento di Spoleto e due da quello di Foligno. Una delle squadre provenienti da Foligno era dotata di autobotte pompa (ABP), mezzo utilizzato per supportare le operazioni di spegnimento.
I Vigili del Fuoco sono riusciti a contenere rapidamente le fiamme, evitando che l’incendio potesse estendersi alla struttura produttiva dell’oleificio. Il rogo ha infatti interessato prevalentemente materiale plastico che si trovava depositato all’esterno del capannone.
L’azione delle squadre ha permesso di mettere sotto controllo la situazione in tempi brevi e di avviare la fase successiva dell’intervento, quella dedicata alla bonifica.
Secondo le informazioni disponibili, non risultano persone ferite o coinvolte nell’incendio. L’attività produttiva principale dell’oleificio Costa d’Oro non sarebbe stata interessata direttamente dalle fiamme.
Dopo lo spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno proseguito con le operazioni necessarie per eliminare eventuali residui di combustione e garantire la completa sicurezza dell’area.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali. A seguito dell’incendio, infatti, è stato richiesto l’intervento di Arpa Umbria, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, incaricata di effettuare rilievi e verifiche sulla qualità dell’aria.
Gli accertamenti serviranno a valutare eventuali ricadute ambientali legate alla combustione del materiale plastico coinvolto nel rogo e a verificare le condizioni dell’area circostante.
L’intervento coordinato dei Vigili del Fuoco ha consentito di evitare il coinvolgimento del capannone produttivo, limitando l’incendio alla zona esterna dove era presente il materiale interessato dalle fiamme.
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