Un giovane di circa 20 anni è stato denunciato per incendio doloso dopo un rogo che ha interessato la zona di Santo Stefano, a Giano dell’Umbria. Le fiamme, divampate nei primi giorni di luglio, hanno distrutto 5,6 ettari di terreno tra ulivi e vigne.
A denunciare il ragazzo alla Procura di Spoleto sono stati i carabinieri forestali di Campello sul Clitunno, intervenuti sul luogo dell’incendio per gli accertamenti.
Il testimone e le indagini
Secondo quanto ricostruito dai militari, nell’immediatezza dell’intervento è stato ascoltato un testimone che avrebbe riferito di aver visto il giovane dare fuoco a un cumulo di resti vegetali lasciati sul terreno dal proprietario dell’appezzamento dopo un’attività di pulizia.
Dopo la segnalazione sono scattate le ricerche nella zona. I carabinieri forestali hanno individuato il giovane poco dopo, ancora presente nell’area di Santo Stefano.
Sequestrati accendino, sigarette e tovaglioli
Durante il controllo il ragazzo aveva con sé tovaglioli di carta, un accendino e sigarette, materiale che è stato sequestrato dai militari.
Il giovane, risultato incensurato, è stato quindi denunciato a piede libero per incendio doloso dopo che la Procura di Spoleto è stata informata dell’accaduto.
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