Xollestrada ospiterà dal 28 al 30 agosto il 53° campionato italiano assoluto di lancio del ruzzolone, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati agli sport tradizionali. La manifestazione, presentata mercoledì 12 agosto nella sala Rossa di palazzo dei Priori a Perugia, porterà nell’impianto di Treppi, all’interno del bosco storico di Collestrada, circa 600 atleti appartenenti a 50-60 società provenienti da diverse regioni italiane. Considerando anche arbitri e accompagnatori, sono previste complessivamente circa mille presenze. L’evento torna nel territorio perugino dopo cinque anni ed è organizzato dalla società sportiva Bosco Ruzzolone, promosso dalla Figest e patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia.
Il campionato permetterà anche di restituire alla fruizione un’area verde vicina al bosco storico. L’impianto di Treppi era infatti in disuso da tempo ed è stato riqualificato e valorizzato in occasione della manifestazione, recuperando uno spazio collocato nelle vicinanze di un’area protetta.
La presentazione ufficiale ha visto la partecipazione dell’assessore allo Sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi, del presidente della società organizzatrice Domenico Brugnoni e del presidente nazionale della Figest, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio.
“Si tratta di un evento importante per la città di Perugia – ha commentato l’assessore Pierluigi Vossi – Era quindi doveroso dare risalto da palazzo dei Priori ad un’iniziativa di questo rilievo di cui siamo come Amministrazione orgogliosi ed onorati di ospitare”.
Vossi ha inoltre ringraziato la federazione e la società organizzatrice per il lavoro svolto nella conservazione e nella diffusione degli sport tradizionali, sottolineandone il legame con cultura, socialità e valorizzazione del territorio.
Il movimento, secondo i dati illustrati durante la conferenza stampa, sta attraversando una fase di crescita. Il presidente nazionale Enzo Casadidio ha indicato in circa 40mila il numero dei tesserati Figest in Italia, evidenziando anche lo sviluppo degli sport tradizionali a livello internazionale.
Perugia occupa una posizione significativa in questo settore. Nel capoluogo umbro si trova infatti la sede nazionale della Figest, federazione le cui origini sono strettamente collegate proprio a discipline come il ruzzolone.
Domenico Brugnoni ha ricordato inoltre come nel territorio perugino siano nate alcune delle prime società strutturate dedicate agli sport tradizionali. Discipline come il ruzzolone, la ruzzola e il lancio della forma di formaggio conservano un legame storico con il territorio, con origini ricondotte all’epoca etrusca e uno sviluppo consolidatosi successivamente nel Medioevo, soprattutto nel contesto delle campagne.
Sul piano agonistico, a Collestrada arriveranno atleti principalmente dall’Umbria e dalla Toscana, in particolare dall’area di Arezzo, oltre che dalle province laziali di Rieti e Viterbo e da quelle emiliane di Bologna, Modena e Reggio Emilia.
Le competizioni prenderanno il via sabato alle 8.30, con i partecipanti suddivisi in tre categorie. Per ciascuna saranno previste sia la specialità individuale sia quella a coppie.
Il ruzzolone utilizzato nelle competizioni è un disco di legno dal diametro di 26 centimetri e dallo spessore di 6 centimetri, con un peso minimo di due chilogrammi. L’attrezzo deriva dalla più antica tradizione del lancio della forma di formaggio e viene utilizzato insieme a una cordella, generalmente realizzata in cotone.
A un’estremità della cordella è presente un anello nel quale il giocatore può infilare il braccio, mentre uno zeppo, chiamato anche rocchetto o croccolo, permette di avere una presa più salda al momento del lancio. Il concorrente può scegliere di lanciare il ruzzolone verticalmente con la cordella oppure a mano libera.
Il meccanismo della gara prevede che venga sorteggiato il giocatore incaricato di iniziare. Da quel momento i concorrenti effettuano alternativamente un lancio ciascuno lungo il percorso stabilito. Dopo il primo tentativo, ogni nuovo lancio parte dal punto esatto nel quale il ruzzolone si è fermato.
L’obiettivo è raggiungere il traguardo utilizzando il minor numero possibile di lanci. I percorsi hanno normalmente una lunghezza di circa 500-600 metri, comunque tale da richiedere mediamente almeno quattro lanci.
In caso di parità nel numero dei tentativi, prevale il giocatore che con l’ultimo lancio valido ha superato il traguardo per una distanza maggiore rispetto all’avversario. Generalmente una partita comprende due “giochi”, uno di andata e uno di ritorno; se permane la parità viene disputato un terzo confronto. La vittoria va al concorrente che riesce per primo ad aggiudicarsi due giochi.
Il campionato italiano di Collestrada rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario dei Lanci Figest e, oltre all’aspetto agonistico, riporterà in primo piano una disciplina legata alla storia delle comunità rurali e alla tradizione sportiva umbra.
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