Perugia insiste per intitolare il Santa Giuliana a Castagner

Il Comune ripresenta la richiesta alla Prefettura per dedicare lo stadio al tecnico del “Perugia dei miracoli”

Ilario Castagne

Il Comune di Perugia rilancia l’iniziativa per dedicare lo stadio Santa Giuliana a Ilario Castagner, figura simbolo della storia calcistica cittadina. La giunta comunale ha approvato all’unanimità una nuova delibera, con l’obiettivo di ottenere il via libera dalla Prefettura e superare il precedente diniego arrivato nel 2024.

L’amministrazione punta a una deroga alla normativa vigente, che richiede un’attesa di dieci anni dalla scomparsa prima di intitolare un luogo pubblico. La richiesta si fonda sulla “notorietà eccezionale” dell’ex allenatore, considerato una personalità di rilievo non solo sportivo ma anche civile.

L’iter amministrativo e il precedente stop

Il percorso per l’intitolazione parte già nel 2023, subito dopo la scomparsa di Castagner. In quella fase Palazzo dei Priori approva la dedica dello stadio, accompagnata dall’installazione di una targa commemorativa e dal parere favorevole della Commissione toponomastica.

Nel febbraio 2024 arriva però lo stop della Prefettura, che nega l’autorizzazione sulla base anche del parere della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, ritenendo non sufficienti i requisiti per concedere una deroga. Oggi il Comune ripropone la richiesta, rafforzando le motivazioni legate al valore storico e identitario della figura.

Castagner, simbolo del “Perugia dei miracoli”

Nella delibera emerge con forza il ruolo di Ilario Castagner nella storia sportiva della città. Il tecnico guida il Perugia in una delle stagioni più celebri del calcio italiano, quella 1978-1979, conclusa senza sconfitte e con un secondo posto in Serie A, risultato unico nel panorama nazionale.

Il suo percorso comprende anche la promozione nella massima serie nel 1975 e la vittoria della Coppa Intertoto nel 1978. Un ciclo di successi che contribuisce a rendere Perugia una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Una carriera tra panchina e televisione

Oltre ai risultati ottenuti con il Perugia, Castagner costruisce una carriera significativa anche in altre piazze. Con il Milan conquista la promozione in Serie A, mentre con l’Inter raggiunge le semifinali di Coppa Uefa. Completa il palmarès con la vittoria della Coppa Mitropa alla guida dell’Ascoli.

Terminata l’esperienza in panchina, diventa un volto noto del giornalismo sportivo televisivo, contribuendo a rinnovare il linguaggio e il racconto del calcio in Italia.

Il legame con la città di Perugia

Uno degli elementi centrali della richiesta riguarda il rapporto personale tra Castagner e Perugia. Pur non essendo originario della città, sceglie di viverci stabilmente, costruendo qui la propria famiglia e rafforzando un legame profondo con il territorio.

Lo stadio Santa Giuliana rappresenta il luogo simbolo di questa connessione: il teatro delle imprese che hanno segnato un’epoca e alimentato la memoria collettiva cittadina. Un motivo che spinge il Comune a insistere sulla necessità dell’intitolazione.

Attesa per la decisione della Prefettura

La documentazione aggiornata è ora nuovamente al vaglio della Prefettura di Perugia, chiamata a esprimersi sulla concessione della deroga. La decisione finale sarà determinante per il riconoscimento ufficiale di una delle figure più rappresentative dello sport perugino.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
2 Commenti

Articoli correlati

La Terza commissione del Consiglio regionale ha approvato le modifiche alla proposta “Liberi tutti”, sostenuta...
Lo scalo umbro registra il miglior mese della sua storia: nei primi otto mesi del...
La terza commissione consiliare torna a esaminare la proposta sostenuta dall’associazione Coscioni: previste modifiche dopo...

Altre notizie