Umbria, oltre 31 milioni per tecnologie strategiche con il piano Step

La Regione attiva due bandi per sostenere le imprese nello sviluppo di tecnologie digitali, biotecnologie e soluzioni green: domande dal 1° ottobre 2026

La Regione Umbria mette a disposizione oltre 31,4 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese nelle tecnologie strategiche critiche attraverso la piattaforma europea STEP (Strategic Technologies for Europe Platform). I due avvisi sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e segnano il passaggio dalla fase di programmazione a quella operativa.

Le imprese umbre potranno presentare domanda dalle ore 10 del 1° ottobre 2026 fino alle ore 12 del 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso le piattaforme online dedicate.

Due strumenti per imprese diverse

Gli interventi riguardano gli stessi ambiti tecnologici individuati dal regolamento europeo STEP:

  • tecnologie digitali e deep tech;
  • biotecnologie;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse.

La Regione ha scelto di attivare due misure differenti e complementari, con modalità di sostegno diverse per coinvolgere un numero più ampio possibile di imprese e progetti.

De Rebotti: “Una sfida tecnologica per il sistema produttivo”

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti ha spiegato gli obiettivi della misura. “STEP porta in Umbria una sfida ambiziosa: sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche, quelle che riducono le dipendenze strategiche dell’Europa e ne rafforzano le catene del valore”.

L’assessore ha evidenziato la scelta di non concentrare gli interventi in un unico strumento. “Proprio per questo non abbiamo previsto un unico strumento, ma due misure distinte e complementari: una a fondo perduto, aperta anche alle grandi imprese e alla ricerca, e una a finanziamento agevolato dedicata alle PMI”.

L’obiettivo è accompagnare il sistema produttivo regionale nel percorso di trasformazione tecnologica.

La linea a sovvenzione da oltre 15 milioni

Il primo intervento è l’“Avviso per il sostegno allo sviluppo ed alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP 2026 – Linea a sovvenzione”, gestito da Sviluppumbria. La dotazione complessiva è di 15 milioni e 421 mila euro, suddivisa in:

  • 12.421.586 euro per tecnologie digitali e biotecnologie;
  • 3 milioni di euro per tecnologie green.

La misura prevede un contributo a fondo perduto ed è destinata alle grandi imprese, sia singole sia come capofila di raggruppamenti con PMI indipendenti, fino a un massimo di sei aziende.

I progetti devono prevedere investimenti produttivi obbligatori e possono includere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale fino al 35% della spesa complessiva.

L’aiuto può arrivare fino al:

  • 40% degli investimenti produttivi;
  • 80% dei costi ammissibili per ricerca e sviluppo.

La soglia minima degli investimenti è fissata a:

  • 1,2 milioni di euro per grandi imprese singole;
  • 1,7 milioni di euro per progetti aggregati.

I progetti dovranno essere completati entro 24 mesi dalla concessione del contributo.

Lo strumento finanziario da 16 milioni per le PMI

La seconda misura è l’“Avviso per il sostegno allo sviluppo ed alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP 2026 – strumento finanziario”, gestita da Gepafin. La dotazione ammonta a 16 milioni di euro, di cui:

  • 14 milioni destinati a tecnologie deep tech, digitali e biotecnologie;
  • 2 milioni per tecnologie green.

Lo strumento è riservato alle PMI, singole o riunite in raggruppamenti. Il finanziamento agevolato copre il 50% dell’investimento ammesso, con un tasso dell’1%. È prevista inoltre una remissione parziale del debito fino al 50%, nel caso di completa realizzazione del progetto e incremento occupazionale di almeno un’unità. Negli altri casi la remissione può arrivare fino al 45%.

Investimenti e tempi dei progetti

Per le PMI le soglie minime degli investimenti sono:

  • 500 mila euro per micro e piccole imprese;
  • 700 mila euro per medie imprese.

La soglia aumenta di un ulteriore milione di euro per i progetti presentati da raggruppamenti di imprese.

La procedura prevede due fasi: una domanda preliminare e successivamente un progetto definitivo, con l’obiettivo di individuare rapidamente interventi coerenti con gli obiettivi della piattaforma STEP.

I progetti dovranno essere conclusi entro 30 mesi dalla sottoscrizione del contratto.

Investimenti per innovazione e competitività regionale

De Rebotti ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio umbro. “La partita che si apre è insieme tecnologica e territoriale. Le misure nascono da un lungo percorso di concertazione con associazioni di categoria, Università e imprese e puntano a sostenere la capacità dell’Umbria di stare nelle filiere del futuro, valorizzando le competenze e la ricerca che già esistono nella nostra regione”.

Le informazioni operative, la documentazione e l’accesso agli sportelli online sono disponibili sui siti di Sviluppumbria, Gepafin e Regione Umbria, oltre che nel BUR regionale n. 38 del 4 agosto 2026.

 

Redazione

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