È stata firmata a Palazzo Donini, nel Salone d’Onore, la convenzione quadro tra Regione Umbria e Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco per potenziare il sistema regionale di Protezione Civile e Soccorso Pubblico. L’accordo, sottoscritto dalla presidente della Regione Stefania Proietti, dal prefetto di Perugia Francesco Zito e dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco Valter Cirillo, sarà valido dal 2027 al 2031 e punta a rendere più efficace la collaborazione istituzionale nella prevenzione dei rischi e nella gestione delle emergenze.
La nuova intesa è stata definita un possibile modello nazionale perché introduce una collaborazione strutturata e unitaria tra istituzioni, superando una gestione frammentata degli interventi. Il documento costituirà il riferimento per le attività dedicate alla sicurezza della popolazione, alla tutela dell’ambiente e al rafforzamento della capacità di risposta del territorio umbro davanti alle emergenze.
“Siamo la prima Regione ad elaborare e firmare con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale una convenzione quadro unitaria, attuata in programmi operativi, che rafforza e potenzia l’azione congiunta della Regione e dei Vigili del Fuoco nella prevenzione e nella protezione delle persone e dell’ambiente”, è stato sottolineato durante la firma dell’accordo.
Tra gli obiettivi principali della convenzione rientra il potenziamento delle attività di antincendio boschivo, tema particolarmente rilevante dopo gli incendi che hanno interessato il territorio regionale e alcune aree verdi protette. La collaborazione riguarderà la prevenzione, la formazione dei volontari e dei tecnici di Afor, oltre agli interventi operativi necessari per migliorare il contrasto al rischio incendi.
La presidente Stefania Proietti ha evidenziato il valore dell’accordo per affrontare scenari caratterizzati da rischi ambientali e climatici sempre più complessi. La collaborazione con i Vigili del Fuoco si estenderà anche alla prevenzione del dissesto idrogeologico, attraverso attività come la manutenzione e la pulizia degli alvei fluviali e iniziative di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici.
Un ulteriore settore di intervento sarà quello del soccorso integrato, con particolare attenzione al sistema Usar (Urban Search and Rescue), specializzato nella ricerca e nel salvataggio di persone coinvolte in situazioni critiche come crolli, esplosioni o eventi sismici. La convenzione valorizza inoltre le esercitazioni congiunte, considerate fondamentali per migliorare il coordinamento operativo durante le emergenze reali.
L’accordo prevede un modello organizzativo basato su tre elementi principali. Il primo riguarda la predisposizione di Piani Operativi annuali o pluriennali per ogni specifico ambito di intervento, elaborati insieme dai servizi regionali e dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco.
Il secondo stabilisce che la convenzione non comporterà costi diretti per il bilancio regionale, ma vincolerà le risorse esclusivamente alle attività effettivamente programmate e finanziate attraverso i singoli piani operativi.
Il terzo elemento riguarda la nascita di un Comitato paritetico composto da rappresentanti della Regione Umbria e dei Vigili del Fuoco, incaricato di monitorare l’attuazione dell’accordo, verificare i risultati e definire gli indirizzi strategici attraverso incontri periodici annuali.
Il prefetto di Perugia Francesco Zito ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, ricordando il lavoro svolto negli ultimi giorni durante le emergenze che hanno coinvolto il territorio provinciale. In quelle circostanze, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Arpa, forze dell’ordine, Comuni e cittadini hanno operato insieme per proteggere il patrimonio ambientale e le comunità locali.
“Si tratta di un passaggio importante che valorizza la sinergia tra istituzioni e rende più efficaci prevenzione, coordinamento e intervento”, ha dichiarato il prefetto, evidenziando come la convenzione rappresenti una base concreta per una collaborazione destinata a durare nel tempo.
Anche il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Valter Cirillo ha rimarcato l’importanza del lavoro congiunto, ricordando come le recenti emergenze abbiano dimostrato la necessità di operare con strumenti condivisi e procedure coordinate.
Tra gli ambiti prioritari individuati figurano la gestione degli incendi boschivi attraverso il presidio della Sala Operativa Unificata Permanente (Soup), il pronto intervento idraulico, il presidio nautico specializzato sul Lago Trasimeno nei periodi di maggiore presenza turistica, i moduli di ricerca e salvataggio Usar e le ispezioni previste dalla normativa Seveso III per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante.
La convenzione tra Regione Umbria e Vigili del Fuoco punta quindi a costruire un sistema più integrato e moderno, capace di rispondere alle nuove sfide legate ai cambiamenti climatici, alla prevenzione dei rischi e alla tutela della popolazione.
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