È in corso la fase di bonifica sul Monte Cucco dopo l’incendio sviluppatosi in località Val di Ranco, dove il rogo ha interessato circa 30 ettari tra prato e pascolo. Le squadre impegnate nelle operazioni hanno spento gli ultimi focolai riattivati durante la notte e stanno completando le attività di controllo dell’area colpita.
L’intervento riguarda il territorio montano del Monte Cucco, dove ieri si era sviluppato un incendio di vegetazione e bosco caratterizzato da due fronti distinti. Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto i Vigili del Fuoco, l’Agenzia forestale regionale e un mezzo aereo Canadair, richiesto a causa della difficoltà di accesso ad alcune zone interessate dalle fiamme.
Dopo la conclusione della fase più critica, sul posto sono rimaste operative le squadre dell’Afor (Agenzia forestale regionale) per le attività di bonifica e monitoraggio. L’obiettivo è verificare la completa estinzione dei punti ancora sensibili e prevenire eventuali nuove riprese dell’incendio.
Il rogo si era sviluppato su due fronti separati all’interno di una zona caratterizzata da una fitta vegetazione boschiva, rendendo particolarmente complesse le operazioni di contenimento. Le condizioni morfologiche del terreno hanno rappresentato uno degli elementi principali di difficoltà per gli operatori impegnati sul territorio.
Il primo fronte aveva interessato la zona Nord-Ovest del Monte Cucco, in direzione della località Sigillo. Su questo versante erano intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Gaifana e Gubbio, impegnate nel controllo dell’avanzamento delle fiamme e nella messa in sicurezza dell’area.
Il secondo fronte, considerato più problematico, si era sviluppato verso Sud-Ovest, in direzione della SS Flaminia Vecchia. In questa zona l’incendio aveva raggiunto una parte particolarmente fitta di area boschiva, dove la conformazione del territorio aveva rallentato le operazioni da terra.
L’impiego del Canadair si è rivelato necessario per supportare dall’alto l’azione delle squadre operative, consentendo di intervenire sulle aree più difficili da raggiungere e contribuendo al contenimento della propagazione delle fiamme.
Le attività proseguono ora con una fase dedicata alla sicurezza dell’area e alla verifica delle condizioni del terreno. La bonifica rappresenta infatti un passaggio fondamentale dopo un incendio boschivo, per individuare eventuali braci nascoste o piccoli focolai capaci di riattivarsi.
L’incendio ha interessato una porzione significativa del territorio del Monte Cucco, area di particolare valore ambientale e naturalistico. La presenza di ampie superfici verdi e boschive rende necessarie operazioni attente anche nelle ore successive allo spegnimento.
La collaborazione tra Vigili del Fuoco, Afor e strutture territoriali ha permesso di contenere l’emergenza e completare lo spegnimento dei principali fronti del rogo.
Terminata la fase di intervento più urgente, le squadre continueranno a monitorare la zona fino alla conclusione definitiva delle operazioni, garantendo la sicurezza dell’area interessata dall’incendio.
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