Vallo di Nera, chicchi di grandine grandi come uova: ingenti danni agli edifici

Violento temporale con vento e chicchi di grandine eccezionali provoca danni a case, coltivazioni, auto e viabilità nel territorio comunale

Una violenta grandinata ha colpito le frazioni montane di Vallo di Nera, nel pomeriggio del 20 luglio 2026, provocando numerosi danni a edifici, coltivazioni, automobili e infrastrutture. L’ondata di maltempo ha interessato in particolare le località di Meggiano, Piedilacosta e Le Campore, dove un forte temporale accompagnato da raffiche di vento e grandine di dimensioni eccezionali ha causato pesanti conseguenze sul territorio.

I chicchi di ghiaccio caduti durante la perturbazione, descritti come aventi dimensioni paragonabili a uova di uccello, hanno danneggiato diversi elementi delle abitazioni e delle strutture presenti nelle aree colpite. Sono stati registrati problemi ai tetti degli edifici, alle piante, agli appezzamenti agricoli, alle automobili e agli arredi esterni delle abitazioni.

Particolarmente colpita è risultata via del Palazzo, dove le serrande delle abitazioni hanno riportato numerosi fori provocati dalla violenza della grandine. L’evento atmosferico ha interrotto improvvisamente il periodo caratterizzato dalle alte temperature, causando in pochi minuti una situazione di emergenza in diverse zone del territorio comunale.

La furia del maltempo ha lasciato evidenti segni anche sulla vegetazione. Le strade delle frazioni interessate sono state ricoperte da rami spezzati, alberi caduti e materiale vegetale divelto, rendendo necessario un intervento immediato per ripristinare la normale circolazione. In alcuni tratti delle strade comunali sono stati inoltre rilevati piccoli smottamenti causati dalle condizioni meteorologiche avverse.

Il personale del Comune di Vallo di Nera è stato impegnato nelle prime operazioni di emergenza per la rimozione della vegetazione pericolante e per la riapertura delle vie rimaste temporaneamente bloccate. Gli interventi hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza delle aree più critiche e il ripristino della viabilità locale.

Anche l’Amministrazione della Provincia di Perugia è intervenuta nella serata successiva all’evento per eliminare le alberature cadute lungo la SP 465, una delle arterie interessate dalle conseguenze della tempesta. Le operazioni hanno permesso di liberare il percorso e ridurre i disagi per residenti e automobilisti.

Nei prossimi giorni sarà necessario procedere con ulteriori lavori per la sistemazione dei danni alla rete viaria, attraverso interventi sul fondo stradale e sulle opere di regimazione idraulica necessarie a garantire la sicurezza delle infrastrutture.

Il Comune di Vallo di Nera ha inoltre provveduto a segnalare la situazione al Centro di Protezione civile regionale e all’Agenzia territoriale per l’edilizia residenziale, in relazione ai danni riportati dagli immobili presenti nelle zone colpite.

L’evento ha quindi richiesto un’attivazione coordinata tra enti locali e strutture di supporto per valutare l’entità dei danni e avviare le prime misure di ripristino dopo il violento fenomeno atmosferico che ha interessato le aree montane del territorio.

Redazione

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