Sono sotto controllo gli incendi boschivi di Aggi di Nocera Umbra e Costacciaro, quest’ultimo all’interno del Parco regionale del Monte Cucco, area già colpita dalle fiamme negli ultimi giorni e anche il 30 giugno scorso. Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha confermato l’assenza di nuovi focolai nelle zone interessate dai roghi, mentre proseguono le attività di monitoraggio e verifica sul territorio.
Situazione sotto controllo nelle aree colpite dalle fiamme
Gli incendi che hanno interessato diverse zone dell’Umbria risultano attualmente sotto controllo. A Nocera Umbra, nella località di Aggi, resta operativa una squadra dei vigili del fuoco insieme al direttore delle operazioni di spegnimento.
Nella zona di Costacciaro, all’interno del Parco regionale del Monte Cucco, continua invece il lavoro del personale dell’Agenzia forestale regionale, impegnato nelle attività necessarie dopo la riattivazione del rogo registrata nelle ultime ore.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha comunicato che nelle aree già devastate dagli incendi non sono presenti focolai attivi, elemento che consente di mantenere sotto controllo la situazione.
Indagini dei carabinieri forestali sulle cause dei roghi
Parallelamente agli interventi sul campo, sono in corso le indagini dei carabinieri forestali per ricostruire le responsabilità legate agli incendi che hanno interessato il Parco regionale del Monte Cucco e quello di Aggi di Nocera Umbra.
Per entrambi gli episodi, l’ipotesi prevalente seguita dagli investigatori è quella dolosa. Tuttavia, nelle aree interessate dalle fiamme non sono stati trovati né sequestrati inneschi, taniche o altri oggetti che possano consentire di escludere in modo definitivo anche l’ipotesi colposa.
Gli accertamenti proseguiranno quindi per chiarire l’origine dei roghi e individuare eventuali responsabilità.
Circa 330 ettari di boschi bruciati in Umbria
Dal primo incendio boschivo registrato a Scheggia il 30 giugno scorso, in Umbria sarebbero stati complessivamente interessati dalle fiamme circa 330 ettari di boschi.
Il primo rogo all’interno del Parco regionale del Monte Cucco aveva coinvolto proprio la zona di Scheggia, dove erano andati distrutti circa 60 ettari di superficie boschiva.
Nuovi incendi nel Parco regionale del Monte Cucco
L’emergenza era tornata a intensificarsi il 14 luglio, quando un nuovo incendio aveva colpito nuovamente il territorio di Scheggia. In quella circostanza, secondo le prime stime, le fiamme avevano bruciato altri 50 ettari a Scheggia e circa 30 ettari a Costacciaro.
Il giorno successivo l’emergenza si era estesa alla zona di Aggi di Nocera Umbra, dove le operazioni per contenere il rogo erano risultate particolarmente complesse. Le fiamme si erano infatti avvicinate anche ad alcune abitazioni.
Per l’incendio nella fascia appenninica di Nocera Umbra, ormai sotto controllo da poche ore, le prime stime finali indicano una superficie boschiva danneggiata di circa 180 ettari.
Colpiti anche Giove e Baiano di Spoleto
Oltre ai roghi più estesi che hanno interessato il Parco regionale del Monte Cucco e Nocera Umbra, in Umbria si sono registrati incendi anche a Giove e Baiano di Spoleto.
In entrambi i casi, l’estensione delle aree interessate dalle fiamme è risultata più contenuta, con una superficie stimata compresa tra 5 e 10 ettari.
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